Valeria Graci su Federica Panicucci: “Non sarò mai sua ospite”. E su Barbara D’Urso: “Lei sì è intelligente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 giugno 2018 10:00 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2018 10:00
Valeria Graci su Federica Panicucci: "Non sarò mai sua ospite". E su Barbara D'Urso: "Lei sì è intelligente"

Valeria Graci su Federica Panicucci: “Non sarò mai sua ospite”. E su Barbara D’Urso: “Lei sì è intelligente”

ROMA – Valeria Graci conferma i rapporti tesi con Federica Panicucci dopo la sua imitazione andata in onda a Colorado: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Finché c’è lei non andrò mai a Mattino 5”, ha confidato in un’intervista a Blogo la conduttrice di Quelle brave ragazze su Rai1.

L’attrice, speaker di Radio Zeta, ha parlato anche del suo passato televisivo in coppia con Katia Follesa, del rapporto con alcune delle conduttrici tv di cui ha proposto le parodie in tv e della “protezione” che Antonio Ricci le riserva a Striscia la notizia. 

Sui rapporti con la Panicucci spiega che solo privatamente le disse di non aver apprezzato la sua parodia, ma con il tempo non c’è stato “alcun avvicinamento. So per certo che non andrò mai ospite a Mattino Cinque, almeno fino a quando sarà lei a condurlo. Ma va bene, ci mancherebbe”.

Nega, però, di aver mai subito censure, almeno ufficiali:

“In realtà non mi è mai stato detto ‘non devi più farla’, come invece accadde con la Bonev, che mi diffidò. In quel caso la Rai, che trasmetteva Made in Sud, mi disse che il personaggio doveva morire. Con la Panicucci, invece no, ma adesso che è diventato prodotto di Antonio Ricci a Striscia la notizia nessuno può dirmi niente. Non ho mai avuto potenti alle spalle e non li ho neanche adesso, ma, insomma, se devi bloccare un personaggio di Striscia ci pensi due volte. Devo ringraziare Ricci perché ha voluto scommettere su personaggi già visti portandoli a Montecitorio. Se con la D‘Urso potevo aspettarmelo perché è molto teatrale, mi ha invece sorpreso che i politici mi salutassero come Federica, probabilmente non sapendo neanche che ero sempre io a fare anche Peppa Pig e la d’Urso.

La D’Urso, invece, è stata al gioco della parodia:

“È una persona intelligente. Ed è furba: sa cosa funziona e cosa il pubblico vuole. Lei è una vincente e riconosce che la mia parodia non è volgare. Quando la feci per la prima volta lei – senza che io l’avessi avvisata – mi scrisse. Lo facciamo ancora oggi e so che lei mi apprezza. Ed io mi diverto tantissimo a citarla anche nei programmi Rai, quando dico ‘col cuore’ e ‘il caffeuccio'”.