Verissimo, le anticipazioni. Aldo Baglio: “Ecco perché ho lasciato Aldo, Giovanni e Giacomo”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 16 marzo 2019 15:07 | Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2019 15:07
Verissimo, le anticipazioni. Aldo Baglio: "Ecco perché ho lasciato Aldo, Giovanni e Giacomo" (foto Ansa)

Verissimo, le anticipazioni. Aldo Baglio: “Ecco perché ho lasciato Aldo, Giovanni e Giacomo” (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Silvia Toffanin, ospite nel salotto di “Verissimo”, Aldo Baglio, storico componente del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo” parlerà del suo nuovo film “Scappo da casa” e dei motivi che lo hanno spinto a fare nuove esperienze lavorative lontano dai suoi compagni di lavoro.

A “Verissimo” poi ci sarà anche Ambra Angiolini. 

Nel salotto di Silvia Toffanin l’attrice parlerà dei problemi del passato, del rapporto con Massimiliano Allegri e di quello con l’ex marito Francesco Renga. E rivelerà di aver sofferto per la bulimia.

Ambra e la bulimia.

“Ho fatto tante campagne contro la bulimia perché ho avuto questo problema per un po’ di tempo. È una fame d’amore che devi colmare, che non va condivisa con tutti ma va raccontata una volta guariti, perché ci sono tante persone che hanno bisogno di capire che si può superare. Bisogna cercare il proprio cibo, che non è quello reale ma è un cibo diverso. È una malattia vera e una società che impone un solo modello è una società che consegna questa malattia agli adolescenti e alle persone più fragili”.

 

Ambra e Allegri.

“Non ho bisogno di niente, mi sono sposata con me stessa dopo essermi separata. Qualsiasi cosa accadrà sarà una cosa in aggiunta alla mia persona. L’abito bianco me lo sono già messa da sola. Non ho bisogno di un uomo per essere socialmente riconosciuta. Sono una donna innamorata, per il resto il mio matrimonio doveva essere solo con me e quello sono riuscita a celebrarlo”.

Ambra e Renga.

“Continuo a vivere a Brescia perché mi sembrava un modo intelligente per evitare di avere un contrasto forte in un momento della vita in cui è già difficile mantenere la calma. È stata una scelta che rifarei. Chiaramente mi ha messo nelle peggiori condizioni, perché frequentare gli stessi luoghi, ma vivendoli in maniera diversa è stata una cosa complicata. Oggi però sono felice perché abbiamo vissuto solo quello che dovevamo vivere e abbiamo evitato il rischio che la rabbia comandasse sull’amore. Siamo sereni anche perché Francesco è un uomo divertente: mi fa ridere anche quando non c’è niente da ridere. Gli voglio un bene infinito”.

 

Fonte Verissimo.