Verissimo, Lorella Boccia racconta l’aggressione: “Mi hanno schiaffeggiato…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2019 18:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2019 18:32
Verissimo, Lorella Boccia racconta l'aggressione: "Mi hanno schiaffeggiato..."

Lorella Boccia nella foto postata dopo l’aggressione

ROMA – “Mi hanno schiaffeggiato”. Lorella Boccia è ospite di Silvia Toffanin a Verissimo.  La ballerina di Amici Celebrities ha raccontato l’aggressione subita da lei e suo marito, la notte tra il 3 e il 4 ottobre. 

Ero vestita carina – racconta a Verissimo – ero felice perché ero a cena con mio marito. Non pensavo che una serata romantica potesse trasformarsi in tutto questo. Siamo usciti dal ristorante e abbiamo incrociato due ragazzi. Ci hanno chiamato, ci siamo voltati ed è iniziato tutto. Ho pochissimi attimi di lucidità. Tendo sempre a cancellare. La paura più grande era per mio marito. Con un coltello ci hanno derubato. Avevo un ferma fedina, ma non riuscivo a toglierlo. E questa cosa a loro ha dato fastidio. Mi hanno dato uno schiaffo. Io non ho sentito niente, perché avevo paura che Nic reagisse. Nic ha reagito. Ma l’altro aveva un coltello, ho avuto paura di perdere l’uomo della mia vita”. 

E conclude: “Ho voluto denunciare non solo alla polizia. Ma anche sui social. Molti haters mi hanno attaccato, ma non mi importa”.

A Silvia Toffanin, che le chiede come stia adesso Niccolò, anche lui aggredito fisicamente, Lorella dice: “Mio marito è arrabbiato, avrebbe voluto difendermi, si è sentito impotente e adesso sta subendo le conseguenze di quella sera, ma io so che lui farebbe qualsiasi cosa per me. Non deve preoccuparsi di nulla perché ha fatto tutto quello che poteva fare. Poteva andare molto peggio”.

La ragazza risponde anche ai duri attacchi ricevuti dagli haterl: “Ho fatto questo post perché ero molto arrabbiata. Nei giorni successivi quasi mi sono pentita di averlo scritto, perché purtroppo il mondo dei social dà il diritto di parola a tante persone, chiamiamole così. Poi, riflettendo, mi sono detta ‘perché non posso essere me stessa e denunciare un fatto che succede a tantissime persone?’”. (Fonte Verissimo).