Verissimo, Paolo Bonolis: “A novembre si sposa mia figlia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2019 20:49 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2019 20:49
Paolo Bonolis, Ansa

Paolo Bonolis (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Silvia Toffanin, ospite nel salotto di Verissimo, Paolo Bonolis rivela:  “Il giorno del matrimonio di Stefano ero molto emozionato e ora spero di diventare presto nonno. Poi, a novembre si sposa anche mia figlia Martina. Speriamo che gli altri aspettino un po’”.

Quando Paolo Bonolis conobbe Sonia Bruganelli era già padre di due figli: “Io sono stato con i miei primi due figli assente per problemi di distanza, io qui loro a New York. Devo dire che Sonia è stata fondamentale nel rapporto tra ciò che è stato prima e ciò che c’è adesso. Non ha mai mancato di connettere questi due mondi. L’ha fatto con grande senso della famiglia e per questo le sarò per sempre grato”.

Sonia Bruganelli ammette che all’inizio le cose non sono state semplici: “Mi sentivo un po’ spaesata perché era un’eredità familiare importante. Lui aveva due bambini ed io ero molto giovane, tanto che nei primi tempi non credo di aver gestito al meglio la situazione. Poi, crescendo sono maturata e mi sono resa conto che quello che c’era stato prima non mi toglieva niente e che c’erano due ragazzi che avevano il diritto di avere vicino il loro papà”.

E sulle difficoltà di crescere una ragazzina nata con un grave problema di salute, Sonia aggiunge: “Silvia è una ragazza che è contenta della felicità degli altri, perché ha una grande sensibilità, provata da quello che ha vissuto. Però, non sono una di quelle mamme che dice che è una gioia ciò che è successo. Io avrei voluto darle una partenza come tutti gli altri. Avrei preferito un percorso dritto. Silvia è diventata una ricchezza, ma c’è stata grande fatica anche da parte dei suoi fratelli, soprattutto per Davide che fin da piccolo ha dovuto fare i conti con una realtà diversa”.

Paolo Bonolis, infine, parla della sua spiritualità e confessa “Ogni sera, prima di addormentarmi, penso con gratitudine a tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere nella mia vita: c’è mio padre, c’è il padre di Sonia, ci sono i miei nonni. Ringrazio tutti, anche Sandra e Raimondo: li saluto perché mi sento un po’ in debito nei loro confronti”.

Fonte: Verissimo.