Verissimo, Riccardo Fogli si commuove in diretta: ”Mia moglie…”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 13 aprile 2019 16:40 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2019 17:27
Verissimo, Riccardo Fogli si commuove in diretta: ''Mia moglie...''

Verissimo, Riccardo Fogli si commuove in diretta: ”Mia moglie…”

ROMA – Riccardo Fogli, ospite nel salotto di “Verissimo”, per la prima volta torna a parlare dopo l’esperienza a “L’Isola dei Famosi”. Esperienza rovinata dai numerosi rumours su un presunto, e mai confermato, tradimento della moglie Kevin Trentini. Rumours alimentati anche dall’ormai celebre video messaggio di Fabrizio Corona.

“Spero di non piangere troppo – dice Fogli che a stento riesce a trattenere le lacrime – Non è facile”.

“Quando ti toccano la famiglia – continua – è difficile. La famiglia è sacra. Ho passato dei giorni incredibili in Honduras. Con Bettarini. Con Jeremias. La fame si supera. Il dolore fisico si supera. E’ stata un’avventura molto bella che racconterò a sicuramente a mia figlia quando sarà più grande. E ai miei nipoti se farò in tempo a vederli”.

“Tutta la gente è con te” le dice Silvia Toffanin. A questo punto Fogli sta per piangere di nuovo: “Mia moglie mi aveva detto di non piangere. Di salutarmi. Mi ha detto che mia figlia non mi deve veder piangere. Diciamo allora che questa… la tagliamo”.

“Tua figlia e tua moglie devono essere solo fiere di queste lacrime” continua la Toffanin. “In Honduras ho perso dieci chili – scherza poi Fogli – e quando mia moglie mi ha visto senza maglietta mi ha detto: tu non ti sei dimagrito. Ti sei ritirato”.

“Io e mia moglie – continua – non ci lasceremo mai. Ora mi devo far perdonare. Io in Honduras, esclusa la fame, mi divertivo. Lei da sola ha dovuto sopportare tutto questo”. Come sta ora? chiede la Toffanin. “Sta bene. Sta come una donna – risponde Fogli – accusata di aver tradito il marito. Cerca di trasmettermi amore. Merita rispetto”.

“Marina La Rosa non mi ha voluto incontrare? Non capisco – scherza – Noi siamo così amici. Sulla sua tomba forse scriveranno: la chiamavano la… gatta morta”. Fonte: Verissimo.