Veronica Franco morta a 19 anni. La cantante in sedia a rotelle parlò della malattia a Tu si que vales

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2020 8:05 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2020 8:05
Veronica Franco morta a soli 19 anni. La cantante in sedia a rotelle parlò della malattia a Tu si que vales

Veronica Franco morta a 19 anni. La cantante in sedia a rotelle parlò della malattia a Tu si que vales (Foto da video)

E’ morta a 19 anni Veronica Franco: era diventata famosa cantando in sedia a rotelle a Tu si que vales.

Addio a Veronica Franco, la cantante biellese di soli 19 anni in sedia a rotelle. Solo poche settimane fa aveva conquistato, emozionato e commosso il pubblico televisivo esibendosi a Tú sí que vales. Aveva interpretato Halleluiah sul palco di Canale 5 sul quale era salito con la sua sedia a rotelle.

Veronica Franco e la battaglia contro la leucemia

Veronica Franco è morta il 15 ottobre, in seguito alle complicazioni delle cure per una grave forma di leucemia contro la quale combatteva dal 2018. Nulla ha potuto neanche la donazione di midollo da parte di sua sorella Michela, che adesso la piange insieme ai genitori Luca e Rosanna.

Il racconto della malattia davanti alle telecamere

Era stata la stessa Veronica a raccontare, davanti alle telecamere di Canale 5, le complicazioni neurologiche provocate alle terapie che stava seguendo. Una lunga battaglia che, tuttavia, non aveva intaccato la sua passione per la musica.

Sulle pagine social è vasto il cordoglio per la giovane biellese che ha lottato fino all’ultimo , tra i tanti Vanni Oddera, biker che porta la mototerapia negli ospedali, aveva raccontato la sua storia.

“Cara amica mia, hai reso la mia vita unica e meravigliosa, mi hai regalato tanto e hai reso tutto speciale intorno a te, illuminando con la tua anima tutti i momenti bui della mia vita. La tua voce ha portato speranza e sollievo in tante famiglie. Pochi minuti fa sei volata via abbandonando questa beffarda vita terrena. Rimarrai per sempre nel mio cuore, nel nostro cuore, la tua voce sarà per sempre una speranza di avere un mondo migliore”. (Fonte Ansa)