Vieni da me, Amanda Sandrelli ospite: “Ero pazza di Massimo Troisi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2019 17:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2019 20:25
amanda e stefania sandrelli

Amanda e Stefania Sandrelli (Ansa)

ROMA – Amanda Sandrelli ospite nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre a Vieni da me, il salotto televisivo di Caterina Balivo. L’attrice deve scegliere tra vari personaggi per arrivare al partner ideale: è’ il gioco del “chi preferisci” a cui vengono sottoposti molti degli ospiti della trasmissione.

La Sandrelli decide di scegliere Massimo Troisi a scapito di Roberto Benigni (con i due attori, nel 1984 ha recitato in ‘Non ci resta che piangere’ ndr). “Sul set c’era un clima speciale con loro. Io ero innamorata di Massimo Troisi”. Poi racconta: “Troisi venne a proporre a mia madre un film. Io lo vedevo in tv e dissi a mia madre di incontrarlo. Feci da traduttore simultaneo, mia madre non capiva il napoletano”.

La figlia di Stefania Sandrelli e Gino Paoli è comunque legata anche con Roberto Benigni: “Giocava a farmi la corte, si finiva sempre a ridere e il truccatore doveva cacciarlo altrimenti doveva rifare tutto perché mi faceva piangere dalle risate”.  

Nel corso dell’intervista, Amanda parla di altri colleghi attori. Per lei, Alessio Boni è “bello e bravo. Lo avrei baciato volentieri”. Per quanto riguarda Luca Zingaretti con cui ha lavorato per Perlasca, queste le sue parole: “Forse la cosa più bella che ho fatto in tv. Una storia bellissima, andava raccontata. Mi ha aiutata moltissimo, mi ha dato delle dritte sul mio personaggio perché aveva compreso che sentivo il peso della responsabilità. Ho sempre avuto partner generosi e intelligenti”.

E ancora: Sergio Muniz, per Amanda è “bello, intelligente, simpatico e sensibile”. A Tullio Solenghi, durante la trasmissione lancia invece un appello: “Vorrei lavorare in teatro con lui, mi piace tanto”.

Amanda racconta anche di aver trascorso insieme al figlio una settimana con l’associazione Dynamo Camp che offre programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi con patologie gravi o disabilità: “Consiglio a tutti di fare questa esperienza e al primo che critica i ragazzi di oggi rifilo un pugno…”. Poi svela altri aneddoti della sua carriera professionale e della sua vita privata: attualmente ricopre il ruolo di direttrice artistica del Teatro Verdi di Monte San Savino in provincia di Arezzo. Per l’attrice figlia d’arte, la gestione del teatro ha segnato la sua rinascita dopo un lungo momento difficile cominciato nel 2013 dopo la separazione con il collega Blas Roca Rey con cui per 20 anni è stata sposata.  

Fonte: Vieni da me