Vieni da Me, Fabio Fulco si commuove parlando del papà: “Volevo fare il medico come lui, spero sia fiero di me”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 18 Aprile 2019 14:14 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2019 14:20
Vieni da Me Fabio Fulco

Vieni da Me, Fabio Fulco

ROMA – Fabio Fulco è stato ospite di Caterina Balivo negli studi di Vieni da Me, programma di Rai Uno in diretta dal lunedì al venerdì alle ore 14. ha aperto i cassetti della sua memoria raccontando la sua vita privata e professionale.

La sua infanzia: “Sono stato cresciuto dai miei nonni, visto che i miei genitori lavoravano dalla mattina alla sera. Loro si spaccavano la schiena, erano contadini. Ogni sera davanti al camino nonno ci raccontava di come aveva conosciuto mia nonna”.

I suoi studi: “Mio padre era medico, volevo diventare come lui. Io ho studiato medicina per cinque anni. Poi succede che mi trasferisco a Roma e mi innamoro della città. Nel mentre facevo il modello per mantenermi. Giravo il mondo e mi divertivo. Poi qualcuno mi ha introdotto nel mondo dello spettacolo e mi ha detto bene. Mi arriva la chiamata di Zeffirelli per fare “Un té con Mussolini” e da lì ho capito che volevo fare l’attore”.

La morte di suo papà: “Nel 2004 è venuto a mancare mio padre (l’attore si commuove, ndr). Da quel momento penso che lui sia il mio angelo. Lui è quello a cui mi ispiro, il mio idolo. Lui quando gli dissi che volevo fare l’attore la prese molto male, voleva che seguissi le sue orme. Ma sono sicuro che è contento di quello che sono diventato. Spero sia fiero di me”.