Vieni da Me, Kabir Bedi: “Ecco perché mio figlio si è tolto la vita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2019 20:15 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2019 20:15
Vieni da Me, Kabir Bedi: "Ecco perché mio figlio si è tolto la vita"

Vieni da Me, Kabir Bedi: “Ecco perché mio figlio si è tolto la vita”

ROMA – Intervistato da Caterina Balivo, ospite nel salotto di “Vieni da Me”, Kabir Bedi ha parlato del figlio. Figlio morto suicida a soli 25 anni.

“Mio figlio Siddharth – racconta – si è tolto la vita perché era schizofrenico. Questa è una malattia terribile perché ha effetti su persone giovani, geniali. Nessuno sa quali sono le cause, non esistono le cure. All’epoca le medicine per tenerla sotto controllo non funzionavano molto bene. Lui sentiva che nulla aveva più significato, non sentiva più il sapore del cibo. Quello che vedeva in televisione o che leggeva sui libri non aveva più senso. In un momento di lucidità, mi ha detto che voleva togliersi la vita”.

Bedi spiega di aver fatto di tutto per impedire il tragico gesto: “Ho parlato con lui, e ho chiamato la squadra di prevenzione suicidi a Los Angeles. Ma alla fine, lui ha deciso di togliersi la vita, perché non poteva più vivere così. Bisogna rispettare la sua decisione. Oggi le cure e la prevenzione sono migliori”. Il dolore è ancora forte, anche se è mitigato dai ricordi felici: “Non c’è dolore – racconta ancora – più grande per un genitore che perdere un figlio. Il momento più bello che ricordo è quando si è laureato, era il numero uno al mondo. Quel giorno era molto felice, dopo qualche mese è cambiato. Prima abbiamo pensato alla depressione, poi ci siamo resi conto che era schizofrenia. Non soffrono solo le persone malate, anche le loro famiglie soffrono molto. Durante quegli episodi non era mio figlio, era un’altra persona”.

Capitolo… Sandokan.

“Ci sono molte somiglianze tra la storia di Sandokan e quella dei miei genitori – spiega l’attore a Caterina Balivo – Mia madre era inglese e ha incontrato mio padre a Oxford, tutti e due erano studenti. Si sono innamorati, si sono sposati, ma lui le ha detto: “Non posso darti sicurezza perché devo tornare in India per combattere per entrare nel movimento per l’indipendenza del mio Paese”. Mia madre amava l’Inghilterra ma odiava il colonialismo, così ha lottato con lui. Mi hanno trasmesso i loro ideali e oggi lavoro con un’organizzazione che aiuta i bambini poveri a cambiare la loro vita e a vivere dignitosamente”.

Capitolo… vita privata.

“Mi sono sposato quattro volte – dice – Sono rimasto amico di tutte. Io e Parveen siamo insieme da 13 anni e sposati da 4. Una delle mie ex mogli è morta durante una frana mentre andava a fare un pellegrinaggio, ho sofferto molto. Le altre due ex mogli sono amiche della mia moglie attuale”. Fonte: Vieni da Me.