Vieni da me, Leonardo De Andreis: “Con i miei genitori adottivi è stato un colpo di fulmine”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Giugno 2019 16:49 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2019 16:49
Vieni da me, Leonardo De Andreis: "Con i miei genitori adottivi è stato un colpo di fulmine"

Vieni da me, Leonardo De Andreis: “Con i miei genitori adottivi è stato un colpo di fulmine”

ROMA – Leonardo De Andreis, terzo classificato a Sanremo Young 2018, nello studio di Vieni da me ospite di Caterina Balivo insieme alla madre adottiva ha raccontato il percorso affrontato insieme alla propria famiglia prima di venire adottato ufficialmente. 

“Io dico sempre che ci siamo scelti. E’ stato un colpo di fulmine”, ha raccontato Leonardo, che ha anche una sorella, Chiara, figlia naturale dei suoi genitori, alla quale lui è molto legato. Adottare Leonardo, però, non è stato facile per la famiglia De Andreis. Il giovane, infatti, ha dei problmei motori e, per il colore della sua pelle, ha dovuto fare i conti spesso con i pregiudizi di alcuni. 

“Mi chiedevano dove l’avessi trovato. Un giorno, però, una persona di colore che stava vendendo oggetti sulla spiaggia mi chiese di che nazionalità era mio marito e tutto cambiò”, ha spiegato la madre di Leonardo.

“Bisogna smettere di discriminare perché vedo delle cose assurde nella realtà di tutti i giorni. Il razzismo non deve più incombere sulla nostra società e, invece, purtroppo ci sono questi problemi che, dal mio punto di vista, non sono assolutamente ammissibili”, ha aggiunto Leonardo. 

Lui la sua felicità l’ha trovata nella musica: “Mi serve come valvola di sfogo perché a volte la vita ti butta giù anche se io sono una persona che non si fa buttare giù molto facilmente”, ha confidato.

Leonardo ha poi voluto ringraziare Toto Cutugno, che ha conosciuto grazie a Sanremo Young: “Mi ha invitato a Milano. Sono andato da lui ed ero emozionatissimo. Grazie a lui ho imparato tante cose e lo ringrazio per avermi dato questa opportunità. Mi ha detto di provare a scrivere ed è nato il mio inedito Chiamami ora”. (Fonte: Vieni da me)