Vieni da me, Milly Carlucci ricorda Fabrizio Frizzi: “Due settimane prima che morisse lo chiamai”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2019 16:03 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2019 16:03
Vieni da me, Milly Carlucci e il retroscena su Fabrizio Frizzi

Vieni da me, Milly Carlucci ricorda Fabrizio Frizzi: “Due settimane prima che morisse lo chiamai”

ROMA – Milly Carlucci ospite di Caterina Balivo a Vieni da me parla del grande successo di Ballando con le stelle, ma dedica anche un pensiero all’amico Fabrizio Frizzi. “Lui si fidò di me e decise di partecipare alla prima edizione di Ballando”, ha detto la conduttrice ricordando l’amico scomparso.

Durante l’intervista della cassettiera, la conduttrice ha parlato del rapporto con il padre e con le sue sorelle: “Il mio papà ha ispirato la vita di noi tre sorelle. Anche se mamma era quella dell’entusiasmo, della gestione familiare, però papà è quello che ha dato le radici morali, il cammino da seguire. E’ stato quello che ha detto a tutte e tre di studiare e trovare un lavoro che ci avrebbe reso indipendenti perché in questo modo nessuno ci avrebbe detto cosa fare e saremmo state libere di scegliere”.

La Carlucci ha svelato che il padre voleva per lei una carriera diversa: “Lui mi voleva magistrato e voleva che studiassi giurisprudenza mentre io cominciai iscrivendomi ad architettura perché avevo bisogno di qualcosa dove ci fosse la fantasia e la creatività”. Poi è arrivata la carriera in televisione, dove ha conosciuto proprio Frizzi.

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La conduttrice ha raccontato del collega: “Lui si fidò di me e accettò di partecipare alla prima edizione di Ballando con le stelle. Mi fece un regalo enorme perché la sua presenza fu magica, spiegò con la sua essenza che cosa significa questo programma. Fabrizio non era un grande ballerino, ma la sua simpatia e il suo impegno conquistarono il pubblico ed è questo il senso di questo programma”. 

La Carlucci ha poi aggiunto: “Nel suo periodo brutto, sapevo che stava lottando contro la malattia e nella lotta, il lavoro fa sì che non ti arrendi e così lo chiamai per fargli fare un numero intorno a lui. Mi disse che non si sentiva tanto bene e mi promise che, appena si sarebbe ripreso, sarebbe venuto. Purtroppo non è più venuto perché tutto questo succedeva un paio di settimane prima che ci lasciasse