Vieni da me, Nunzia De Girolamo a Caterina Balivo: “Con mio marito è stato un colpo di fulmine”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Giugno 2019 15:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2019 9:47

Vieni da me, Nunzia De Girolamo a Caterina Balivo: “Con mio marito è stato un colpo di fulmine” (foto Ansa)

ROMA – Nunzia De Girolamo, l’ex ministra ora discussa concorrente di Ballando con le Stelle, racconta nello studio di Vieni da me del suo incontro con il marito Francesco Boccia svelando che tra i due si è trattato di un vero e proprio “colpo di fulmine”. In studio c’è anche il maestro di ballo Raimondo Todaro con cui Nunzia, nella trasmissione di Rai Uno, balla. Todaro, riferendosi alla giuria di Ballando racconta: “Disprezzavano Nunzia fuori dal ballo”. A questa dichiarazione si è aggiunta anche quella della De Girolamo che ha ribadito: “Avevano un pregiudizio nei miei confronti. Pensavano di avere a che fare con un manichino. Il manichino, però, ha risposto”. 

Nello studio di Caterina Balivo, Nunzia De Girolamo racconta alcuni aspetti della propria vita e lancia anche frecciatine ai giudici di Ballando: “Non li conoscevo prima e non li conosco ora”. Il racconto parte però dall’Infanzia: “Da piccola, trascorrevo una parte dell’estate con i nonni paterni e una parte con i nonni materni. La mamma di papà, per tenermi impegnata, mi comprò una zappetta e così io so anche zappare la terra”. La De Girolamo prosegue raccontando il rapporto che ha con la mamma: “Mia mamma era molto severa, molto vigile. La mia forza è la mia famiglia. Quando chiudo la porta di casa e vado dalla mia famiglia, dimentico tutto”.

 Francesca e Graziana sono le sue due sorelle minori. Nunzia si emoziona quando riceve un messaggio da loro due: “La piccola ha 13 anni meno di me e quindi io ho fatto la mamma con lei. L’ho cresciuta un po’ da mamma sorella, ero molto vigile perché lei è cresciuta in una società difficile. Con l’altra, invece, ci sono solo tre anni di differenza ed è l’amica del cuore”.

Nunzia De Girolamo racconta che sognava di fare l’avvocato fin da bambina: “Io giocavo a fare l’avvocato sin da quando ero bambina. Per una fase volevo fare il pubblico ministero (…) decisi [poi] di fare l’avvocato civilista perché non sarei stata lucida di fronte ad alcuni reati”, ricorda Nunzia che, durante l’ultimo anno dell’università, per non pesare sui genitori cominciò a lavorare presso un ristorante attaccato al Parlamento. Poi c’è stato però il salto: “Dopo un po’ sono andata dall’altra parte e sono diventata un politico e un ministro”.

Per quanto riguarda la vita privata, la De Girolamo racconta della sua storia d’amore con Francesco Boccia: “Mio marito è stato un colpo di fulmine. Io sono entrata in Parlamento e l’ho incontrato in un convegno a Napoli. Salgo su questo palco e mi innamoro. Mi racconta tutto di lui, anche dei figli che aveva avuto da una relazione precedente. Io gli scrissi di notte proponendogli una proposta di legge. Ci siamo scritti per due mesi senza nemmeno prendere un caffè”, racconta. Poi la storia è nota: tra i due è iniziata una grande storia d’amore culminata con le nozze. 

Fonte: Vieni da me