Vieni da me, Paola Gassman sul padre Vittorio: “E’ stato assente durante la mia infanzia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 aprile 2019 16:36 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2019 16:37
Paola Gassman a Vieni da Me: papà Vittorio è stato assente ma poi

Vieni da me, Paola Gassman sul padre Vittorio: “E’ stato assente durante a mia infanzia”

ROMA – Paola Gassman, figlia di Vittorio e sorella di Alessandro, è stata ospite al programma Vieni da me condotto da Caterina Balivo. La Gassman ha passato in rassegna il suo “album di famiglia” e descritto Vittorio come un padre assente, svelando alla conduttrice piccoli retroscena sia sul rapporto con lui e sulla sua nascita.

La Gassman ha raccontato alla Balivo che è nata prematura e che i suoi genitori erano molto giovani: “Io dovevo nascere a luglio e invece ho sorpreso mia madre e sono nata il 29 di giugno. Sono stata scambiata per un kg di ciliegie: mia mamma non aveva riconosciuto le doglie. Mio padre Vittorio Gassman aveva 23 anni quando sono nata: forse preso da un copione o chissà cos’altro di teatrale si dev’essere sbagliato e mi ha iscritto il 28 di giugno. E ti dirò, c’è anche un altro errore: io risulto all’anagrafe con una enne sola. Purtroppo l’epilogo non è molto bello perché lui è morto il 29 di giugno: è come se tutta la vita avesse voluto cancellare quella data. E quindi col pensiero gli ho detto:”L’hai voluta vinta fino alla fine”.

E aggiunge: “Papà è stato in qualche modo uno scrittore, un poeta, questa era la sua vera aspirazione giovanile. Che papà è stato? Noi siamo 4 figli di madri e generazioni diverse. Io sono nata troppo presto: ho commesso io stessa l’errore di avere una figlia con un marito troppo giovane. Ho scoperto lui più tardi, nell’infanzia non c’era: era preso dalla sua professione, mi voleva bene ma non era presente. Mia mamma è stata molto intelligente: non lo ha né mitizzato né denigrato, la loro è stata una separazione non cruenta. Ho solo dei ricordi piacevoli della mia infanzia. Poi quando sono cresciuta e ho scelto questa professione ho trovato un collega ma anche un padre: lui mi ha accompagnata in maniera estremamente intensa”.