Vieni da Me, Ramona Dell’Abate: “Quando mia madre si ammalò…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2019 17:07 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 17:07
Ramona Dell'Abate

Ramona Dell’Abate nello studio di Vieni da Me

ROMA – Ramona Dell’Abate, intervistata da Caterina Balivo, rivela i suoi progetti futuri: “Mi piacerebbe tornare in tv, ma ti dico la verità, mi piacerebbe fare qualcosa di autonomo. Ho un mezzo progetto sugli animali ma non posso raccontarti molto. Va bene comunque fare anche l’ospite”.

“Negli anni ’80 mi chiamavano Farrah Fawcett – ricorda – ma forse soprattutto per la capigliatura, comunque i miei amici scherzavano e mi chiamavano la Farrah Fawcett dei poveri”.

Poi la Dell’Abate ricorda la sua esperienza come valletta di Domenica In con Pippo Baudo:

“Eravamo in due a fare il provino, io e Barbara D’Urso, ma non eravamo insieme, sia mai… Fu un’esperienza che mi fece diventare famosa in un attimo, mi ricordo quando arrivai a Roma con le valigie, trovai una marea di fotografi ad aspettarmi”.

“Giucas Casella? Fui io a presentarlo a Pippo Baudo. Il mago all’epoca era solo Silvan, non vi era un’alternativa, nonostante io dicevo a Pippo di guardare anche Giucas. Poi un giorno Pippo decise di farlo provare, e da quel giorno Casella divenne ospite fisso tutte le domeniche della Rai”.

Dopo Domenica In Ramona Dell’Abate fece Fantastico Tre: “Ho incontrato due persone generosissime come Corrado e la Carrà che mi allungavano sempre più il mio tempo in trasmissione, due persone meravigliose”.

La carriera di Dell’Abate si arrestò poi per sei anni a causa della malattia della madre: “Fino ad 80 anni mia mamma è stata pazzesca, straordinaria. La portai a fare una visita oculistica e aveva 10 decimi: sei mesi dopo non vedeva più da un occhio. Dopo un anno e mezzo le prende anche l’altro occhio. Io mi sono domandata come fosse stato possibile una cosa del genere. Non posso mai starle lontana, senti che lei ha bisogno della tua presenza. Avevo una famiglia che era un happy days, ora è calata la tristezza. Ogni volta che entro da mamma devo fare un respiro molto lungo, però bisogna cercare di reagire e andare avanti. Non è facile”.

Fonte: Vieni da Me.