Vieni da Me, Roberta Bellesini: “Giorgio Faletti soffrì quando lo accusarono…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2019 14:45 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2019 14:53
Vieni da Me, Roberta Bellesini

Vieni da Me, Roberta Bellesini

ROMA – Roberta Bellesini, vedova di Giorgio Faletti, è stata ospite di Vieni da Me e, intervistata da Caterina Balivo, ha raccontato aneddoti della vita privata e professionale del defunto marito.

“Nelle ultime settimane di vita di disse che aveva il terrore che quello scritto da lui andasse perso”. Poi parla della loro vita insieme: “Ci conoscemmo a casa di amici durante una partita di calcio, la finale degli Europei del 2000. Sapevo chi era, mi piaceva anche quello che faceva in tv. I suoi personaggi avevano un umorismo che non erano volgari ma raccontavano la vita piemontese”.

Io Uccido: “Lo scrisse in circa tre mesi. Una volta avuta la storia in testa ci mise poco a scriverlo. Quella cattiveria che poi misero in giro, che lo accusavano che qualcuno gli aveva scritto il libro, lo fece soffrire”.

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Il malore: “Il giorno dell’uscita del libro fu colpito da un ictus. Aveva la presentazione a Milano ma fu costretto in ospedale per due mesi. I medici mi dissero che l’unico farmaco che poteva aiutarlo era ancora in fase sperimentale e io mi presi la responsabilità. Andò bene”. Poco dopo il matrimonio: “Me lo chiese in ospedale”.

La malattia che se lo è portato via in pochi mesi è stata affrontata dalla coppia con grandissima forza d’animo: “L’ultimo mese, diceva: vabbé, a un altro sarebbero servite tre vite per avere le mie soddisfazioni”, racconta Roberta. Ma c’erano anche degli aspetti che facevano paura a Faletti: “Che si dimenticassero del suo lavoro. Perciò, in maniera quasi ossessiva, porto avanti i suoi progetti, anche se tocco le sue cose e ho sempre dentro un dolore. Anni fa ho prodotto un suo album. Costringermi ad ascoltare la sua voce è ancora devastante” conclude la moglie. (fonte VIENI DA ME)