Vieni da Me, Sveva Sagramola: “Greta Thunberg ha messo l’accento sull’emergenza climatica”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 14:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 14:39
Vieni da Me, Sveva Sagramola: "Quando mi affidarono Geo..."

Sveva Sagramola a Vieni da Me

ROMA – Sveva Sagramola è stata ospite a Vieni da Me oggi 9 gennaio. La conduttrice del programma Geo su Rai Tre ha raccontato la sua vita privata e professionale nell’intervista con Caterina Balivo. L’arrivo a Geo & Geo: “Sono arrivata nel 1998 al posto di Licia Colò. Mi affidarono il programma. Giovanni Minoli mi propose di prendere il suo posto e mi chiese se ma la sentivo anche perché io venivo da una televisione diversa, d’inchiesta e poi il rapporto quotidiano con il pubblico cambia come sai”. Dopo una breve clip sull’esordio, Sveva ammette: “Ero più bionda, molto più giovane”. La Balivo poi le mostra varie foto di animali per metterla alla prova e la giornalista risponde a tutto correttamente. Caterina Balivo chiede poi alla Sagramola cosa ne pensa di Greta Thunberg: “E’ una ragazzina stupenda, ha messo l’accento sull’emergenza climatica”. E sugli incendi in Australia: “E’ tremendo quello che sta accadendo. Si dice che la maggioranza di questi incendi sia stata dolosa. Questa è una delle tante apocalissi che capitano nel mondo a causa di questo clima stravolto. Si dice che ci saranno miliardi di profughi che non sapranno più dove vivere per l’emergenza climatica”.

Sulla sua infanzia: “La Fiat 500 è stata la mia prima auto, me la regalò mio padre. Mi ricorda la mia infanzia. Eravamo una famiglia numerosa. L’adolescenza è stata complessa, ero molto sensibile. Io sono la più grande di quattro figli. A 23 anni, mia madre aveva tre figli sotto i tre anni. L’adolescenza è stata complessa. Io ero una ragazzina molto sensibile e per me è stato faticoso trovarmi. Non sono stata una che andava a ballare. Forse sono cresciuta in fretta per certe cose. Ho sempre letto tanto e forse sono sempre stata molto responsabilizzata. I miei genitori si sono separati quando avevo 11 anni. Il momento più difficile è stato scegliere di andare via di casa a 22 anni”. Poi parla del suo lavoro, dell’inizio: “Ho cominciato a lavorare dopo la maturità al Messaggero nella sezione cronaca. La tv è arrivata quando avevo 26 anni. Ho incontrato Giovanni Minoli che io seguivo con Mixer e Corsini mi ha fatto entrare in questo gruppo di lavoro incredibile” conclude. Fonte: VIENI DA ME.