Vieni da Me, Vittoria Schisano: “Ero Giuseppe, ma sapevo di essere donna”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 16:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 16:15
Vieni da Me, Vittoria Schisano: "Ero Giuseppe, ma sapevo di essere donna"

Vittoria Schisano a Vieni da Me

ROMA – “Ero il fidanzatino d’Italia, ma sapevo di essere Vittoria”. Così Vittoria Schisano racconta a Vieni da me le sue due vite: quella di quando era ancora Giuseppe, fino ai 25 anni di età, e quella di adesso che è diventata la donna che ha sempre sentito di essere. 

Vittoria, prima attrice italiana ad aver intrapreso pubblicamente un lungo percorso transgender si è confidata nel salotto di Caterina Balivo, con assoluta dolcezza ed eleganza. “Mi fa una grande tristezza quel ragazzo”, dice parlando di sé al maschile. Giuseppe, spiega, “fingeva di essere diverso, una persona che non era. Vivere nella verità è un grande lusso e ne vale sempre la pena”.

Ecco perché oggi l’attrice rivela di non avere più foto di sé da piccola: “Ho conservato solo una foto da bambino”. E in quella vita, assicura, non le è mai mancato l’amore dei genitori: “Sono nata in una famiglia splendida, piena d’amore. Non mi è mai mancato nulla, i miei genitori si sono amati alla follia”.

Loro, racconta, “amavano tanto Giuseppe perché era un figlio perfetto. Ma ricordo che giocavo con le Barbie e che aiutavo mia madre, che faceva la sarta in casa. All’età di 3 anni mi confondevano per bambina, ma io ero felice”

“Vestire panni non tuoi – spiega – vivere a metà, solo per rendere felici gli altri, è un grande peso che nessuno dovrebbe portare. Bisogna vergognarsi di rubare e uccidere, non di dire la verità”.

Vittoria Schisano confessa infine di non aver mai amato una donna. “La prima volta che mi sono innamorata è stata di un uomo. Volevo convincermi di essere omosessuale, ma sapevo di essere una donna”. “C’erano file di ragazzine e io avevo paura, perché sapevo che ero una grande illusione”.

Fonte: Vieni da Me