Vieni via con me ricorda Walter Tobagi, con l’elenco della figlia Benedetta

Pubblicato il 30 Novembre 2010 8:33 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2010 8:53

Roberto Saviano e Fabio Fazio

L’omaggio a Walter Tobagi, ucciso trent’anni fa da un commando terroristico, è tra gli spunti dell’ultima puntata di Vieni via con me. Benedetta Tobagi ha letto l’elenco delle cose ereditate dal padre: tra queste, ”migliaia di libri, il sorriso, 98 quaderni pieni di pensieri, la fierezza di portare il suo cognome, l’amore per la storia e la speranza di aprire finalmente gli archivi per poterla scrivere, gli occhi, l’importanza di ascoltare gli altri, tante lettere, ma soprattutto quella del Natale 1978 a mia madre, la mania di scrivere lettere, il potere della gentilezza, una bella definizione di giornalismo: ‘Poter capire, voler spiegare’.”

E ancora: “una vecchia Olivetti verde, l’amore per la complessità, una lunga sciarpa di lana che mi protegge come un abbraccio, l’indignazione, la lucidità dei suoi articoli”.

E poi una frase di Gregorio Magno: ”Se la verità provoca uno scandalo, meglio accettare lo scandalo che abbandonare la verità; la nostalgia di quello che ci hanno tolto; la convinzione che il terrorismo e la violenza si combattono rendendo la società più giusta; la consapevolezza che migliorare le cose è molto difficile, ma è possibile” e, per chiudere, ”la vita”.

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