Vittorio Feltri: “A chi augura Buon Natale direi ma vaffan….”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2019 19:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2019 19:24
Vittorio Feltri

Vittorio Feltri (foto Ansa)

ROMA – “Purtroppo Natale arriva ogni anno… A chi augura Buon Natale io vorrei rispondere ‘ma vaffanculo…’. Ma mi adeguo ai luoghi comuni e provo ad essere più buono…”. Vittorio Feltri interviene a Un giorno da pecora per contribuire, a modo suo, alla creazione dell’atmosfera natalizia. “Purtroppo qualche volta arriva anche qualcuno a pranzo, il momento più bello è quando se ne vanno. A tavola saremo 7-8… Diciamo che ci sono 5-6 persone di troppo…”, dice Feltri. “I regali? Ai nipoti più piccoli diamo qualche soldo, si comprano quello che vogliono”.

I prossimi giorni si annunciano come un supplizio: “Non riesco nemmeno ad evitare la festa a Libero, non mi posso opporre. E’ difficile inventarsi un impegno alla vigilia di Natale. Quanto dura la festa in redazione? Dai 15 ai 20 minuti, io mi rompo dopo un paio di minuti”. Poi arriva Capodanno: “E’ anche peggio, ci sono pure i botti. Mi dispiace per i gatti che si spaventano. Anche l’ultima notte dell’anno vado al letto presto, faccio il brindisi alle 8 di sera…”.

Negli ultimi giorni, Feltri è stato protagonista di ripetuti botta e risposta via social con Andrea Scanzi. “Con Scanzi non c’è nessun problema, non mi importa se qualcuno mi dà del deficiente. Non mi interessa del giudizio di Scanzi. Fosse Manzoni…”.

Fonte: Un Giorno da Pecora.