Vittorio Sgarbi: “Le code per andare ai musei sono élite o popolo? Questo è il tempo migliore per l’arte”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 25 febbraio 2019 10:40 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 10:40
Vittorio Sgarbi: "Le code per andare ai musei sono élite o popolo? Questo è il tempo migliore per l'arte"

Vittorio Sgarbi: “Le code per andare ai musei sono élite o popolo? Questo è il tempo migliore per l’arte”

ROMA – Ospite da Fabio Fazio, nel salotto di “Che Tempo che Fa”, Vittorio Sgarbi interviene sul dibattito se l’arte sia da considerarsi appannaggio dell’élite o per il popolo. “Le code per accedere alle mostre sono popolo. Il nostro è il tempo migliore per l’arte, il tempo perfetto. Il migliore de tempi possibili. Per chi aveva dipinto Giotto la cappella degli Scrovegni? Per venti persone al massimo. E così anche la Cappella Sistina. Noi adesso godiamo di un accesso a luoghi che prima erano interdetti. Mai siamo stati vicini all’arte come adesso”.

“Oggi – spiega – 8 milioni di persone visitano i Musei Vaticani. E vanno a vedere Raffaello a Michelangelo. Quel bene è anche loro. Che poi non li capiscano conta poco, dentro di loro entra qualcosa che non era mai entrato prima”.

Fonte: Che tempo che fa.