Vittorio Sgarbi e le confessioni sulle sue ex fidanzate: Elenoire Casalegno, Marina Ripa di Meana…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 9:08 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 9:09
Vittorio Sgarbi e i racconti sulle ex fidanzate da Raffaella Carrà

Vittorio Sgarbi (Foto archivio ANSA)

ROMA – Vittorio Sgarbi si confida a Raffaella Carrà nella lunga intervista del programma A raccontare comincia tu. Un’intervista in cui il critico d’arte e politico parla delle sue conquiste amorose e delle donne più interessanti della sua vita, da Elenoire Casalegno e Marina Ripa di Meana a Barbara Alberti e Sara Tommasi.

Parlando della Casalegno, ha detto: “E’ durato un tempo breve, io sono stato un palcoscenico in cui lei è apparsa al mondo ed è apparsa una meraviglia. Potevo fare il suo agente più che il suo amante, poi si è coperta di tatuaggi ed io ho aperto una polemica con lei”.

Parole bellissime per Marina, amante e amica: “Era un’artista: è stata una donna di avanguardia per il mondo femminile pur non diventando femminista, ha evidenziato la forza della donna in quanto tale. E’ stata anticipatrice”. Mentre su Barbara Albertin scappa una battuta: “Per me, perse letteralmente la testa. Oltre a 4 anni della sua vita per la scrittura de Il promesso sposo, biografia ironica sulla mia vita. E’ una donna che ha avuto anche rapporti difficili con me, soprattutto in tempi recenti”.

Anche se non è stata sua fidanzata, Sgarbi ha difeso ironicamente Maria Elena Boschi, avversaria politica: “L’ho sempre difesa: non ho mai capito perché devono accusare una bellezza di non essere capace di fare il ministro o le riforme. Tanto le avrebbero fatte male anche i brutti”.

Ripercorrendo indietro gli anni, Sgarbi racconta a Raffaella della prima fidanzatina di quando aveva 9 anni, Sandra Romanini: “Per andare a scuola a Ferrara occorreva prendere il pullman alle 7: io avevo una fidanzata all’età di 9 anni che si chiamava Sandra Romanini e quando salivo sul pullman le lasciavo sempre il posto libero”. “Oltre che gentile, sei anche romantico te!”, esclama la Carrà, con il critico che replica: “Sì, ho cominciato così”. (Fonte Rai)