Vittorio Sgarbi prende le difese di Sergio Sylvestre: “Vorrei che solo gli stranieri cantassero l’inno”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 8:51 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 9:11
Vittorio Sgarbi difende Sergio Sylvestre: "Vorrei che solo gli stranieri cantassero l'inno"

Vittorio Sgarbi prende le difese di Sergio Sylvestre: “Vorrei che solo gli stranieri cantassero l’inno” (Foto Ansa)

ROMA – “Vorrei che soltanto gli stranieri cantassero il nostro inno, vorrebbe dire che lo spirito italiano è dentro di loro”. A prendere le difese di Sergio Sylvestre è un insospettabile Vittorio Sgarbi che, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica, commenta così le polemiche seguite alla partita di Napoli-Juventus per la Coppa Italia.

Il cantante originario di Los Angeles e noto al pubblico per aver partecipato ad Amici di Maria De Filippi nel 2016 era stato scelto per cantare l’inno d’Italia.

Ma al momento dell’esibizione, sugli spalti vuoti dello stadio Olimpico di Roma per le norme anti-Covid, l’emozione ha prevalso e Sylvestre ha dimenticato una strofa. 

Una pausa resa particolarmente evidente, e imbarazzante, proprio per il silenzio dello stadio vuoto. 

Solo un momento di debolezza, con il cantante che si è prontamente ripreso. Sylvestre ha quindi completato la sua esibizione e la partita ha avuto inizio. Ma purtroppo per lui l’episodio non è passato inosservato con un infinito strascico di polemiche.

Sui social non tutti apprezzano le parole di Sgarbi. “Stasera Sgarbi ha toppato con l’inno…ma da lui possiamo aspettarci di tutto…stavolta è stato antipatico e anti italiano”, scrive qualcuno.

“Ogni tanto non sa quello che dice”, commenta qualcun altro. (Fonte: Quarta Repubblica).