Vittorio Sgarbi contro Valentina Nappi: “Stuprata da Salvini? Lei parli di cazz*”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2019 10:40 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019 10:41
Vittorio Sgarbi Valentina Nappi

Vittorio Sgarbi contro Valentina Nappi: “Stuprata da Salvini? Lei parli di cazz*”

ROMA – A Stasera Italia, il programma di approfondimento politico di Rete 4, Vittorio Sgarbi non ha usato mezze misure nei confronti di Valentina Nappi. Nei giorni scorsi, la pornostar italiana aveva condiviso un post provocatorio sui propri profili social, in cui affermava di esser stata “stuprata da Matteo Salvini“. Il critico d’arte si è resto protagonista di un attacco brutale e frontale nei confronti dell’attrice di film per adulti.

“Fa la pornostar e allora parli di cazzi! Si intende solo di quello”, ha tuonato Vittorio Sgarbi in collegamento con Stasera Italia. Valentina Nappi ha reagito prima con una amara risata, poi è passata al contrattacco, prima rispondendo con pernacchie e poi spiegando a Sgarbi l’uso delle virgolette, motivando la scelta nell’uso della parola “stupro” come una metafora di ciò che sta accadendo all’Italia.

“Ma cosa ne sa lei di Salvini? S’intende solo di cazzi, parli di cazzi, si occupi di cazzi e non faccia l’intellettuale. Lo stupro è una cosa ben precisa, vada a denunciare! Ci dica dove, come è stata stuprata e con quale strumento”, ha proseguito poi Sgarbi nella sua invettiva nei confronti della pornostar. Il clima in studio si è ben presto acceso, con i due conduttori che ha fatica hanno provato a riportare il dibattito su un binario meno volgare.

“Volevo dire che se uno è stuprato, va a denunciare lo stupro dal magistrato e dai carabinieri – ha poi spiegato Sgarbi -. Stupro è una parola precisa, è un reato, vada a denunciare Salvini, non può usare quella parola per dire qualunque cosa”.

Poi la risposta di Valentina Nappi: “Capra! Le virgolette fanno parte della lingua italiana, ho usato le virgolette. Lo stupro non è solo nei confronti di una donna ma anche di un’altra persona. E poi sempre questa storia se io ho diritto di parlare, ma perché voi che cazzo fate?”.

Sgarbi decide di tornare all’attacco, dopo che in trasmissione si è parlato del famoso baciamano a Salvini da parte di un cittadino di Afragola: “Fate vedere un film della signorina, un filmato della sua attività, di cosa fa e dove si fa baciare, così si capisce qual è il suo mestiere, fa la pornostar? E allora mostriamola in tutta la sua straordinaria e rifulgente attività. La pornostar deve parlare di quello che conosce. Sono favorevole, è un argomento che conosco molto bene. Non avete il filmato? Strano, cosa fate invitate una di cui vi vergognate? Il suo lavoro è prendere cazzi e fatelo vedere! Quando chiamate un filosofo fate vedere il suo lavoro e adesso no”.