Walter Nudo e l’ischemia: “Ho sentito Fabrizio Frizzi vicino”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 7 maggio 2019 14:20 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2019 14:20
Walter Nudo e l'ischemia: "Ho sentito Fabrizio Frizzi vicino" (foto Instagram)

Walter Nudo e l’ischemia: “Ho sentito Fabrizio Frizzi vicino” (foto Instagram)

ROMA – Vi stavate chiedendo che fine avesse fatto Walter Nudo dopo l’ischemia? No? Forse? Ecco comunque la sua intervista al settimanale “Chi”. Intervista dove, tra l’altro, il buon Walter, raggiungendo vette ineguagliabili, dice di aver sentito in quelle ore di angoscia una presenza vicino. La presenza di Fabrizio Frizzi.

Ma iniziamo dall’ischemia.

“Ero a Los Angeles, in albergo -racconta – Mi sono svegliato nel letto fradicio di sudore. Avevo freddo, ma sudavo. Il letto era completamente bagnato. Volevo chiamare aiuto, ma dalla bocca uscivano solo suoni distorti. Ho pensato ‘sto morendo’. Ho infilato non so come le scarpe e ho chiamato un taxi”.

“Mi sottopongono a una serie di esami – continua – Appena terminati il medico mi dice una frase che non avrei mai pensato di sentire: ‘Lei ha due ischemie al cervelletto’. Improvvisamente ho perso la coordinazione e l’equilibrio. In pochi secondi ho perso il venti per cento del controllo del corpo. La mano sinistra non seguiva i comandi del cervello. Nausea e sudore freddo aumentavano. E intanto sentivo i medici che parlavano, parlavano… e io ero solo. Il primo istinto è stato quello di scappare. L’ho fatto, e sono stato un incosciente, ma mi sono salvato la vita”. Walter Nudo, infatti, ha scelto di lasciare l’America, nonostante la sua salute, e di raggiungere l’Italia.

Atterrato in Italia, Walter Nudo è stato immediatamente operato in anestesia locale.

“Quando ho capito che la sonda usata dai medici stava entrando nel mio cuore per ripararlo, sono scoppiato a piangere di gioia – svela –  . Ho capito che il mio cuore, la fonte della mia vita si stava aggiustando”.

Nudo, e qui l’intervista raggiunge vette incomparabili, confessa poi di aver sentito vicino in un momento così difficile per lui… Fabrizio Frizzi: “Ricordo che quando Fabrizio stava male, all’inizio della sua malattia, gli ho inviato un messaggio. Lui mi ha risposto dopo tre mesi, ma questo gesto mi ha fatto sentire importante. Ho sentito Fabrizio dentro quella risposta e l’ho sentito ancora in questa situazione”. Fonte: settimanale Chi.