X-Factor, Manuel Agnelli: “Remava contro la musica. E Fedez…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 14:57 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 14:57
X-Factor, Manuel Agnelli: "Remava contro la musica. E Fedez..." (foto Ansa)

X-Factor, Manuel Agnelli: “Remava contro la musica. E Fedez…” (foto Ansa)

ROMA – Intervistato dal “Corriere della Sera” Manuel Agnelli, cantante degli “Afterhours” e ex giudice di “X-Factor”, racconta: “Quando ho capito che era il momento di dire basta? Quando mi sono reso conto che la televisione remava contro un vero impianto musicale: l’anno scorso ho avuto molte difficoltà a rapportarmi con gli autori e con i meccanismi del talent rispetto a quello che io ritenevo di essere lì a fare. Avevo tre talenti musicali notevoli ma poi il discorso sulla musica è stato sminuito totalmente. È stato un grosso errore, un’occasione mancata da parte di un programma che ha delle potenzialità enormi. Come contenuti potrebbe essere molto più interessante, se a qualcuno lì dentro interessasse qualcosa”.

Quali sono stati i giudici con cui ti sei trovato meglio a lavorare? “Asia sicuramente, se fosse rimasta in trasmissione il finale sarebbe stato molto più interessante, dal punto di vista televisivo e musicale. Poi Alvaro Soler, lo ricordo con molta allegria: è una persona di grande cultura, bella, sincera. Invece con Fedez mi sono trovato bene solo a tratti, abbiamo cercato di avvicinarci ma siamo due persone troppo diverse, non abbiamo chiuso bene. Almeno, da parte mia io non mi sono trovato bene con lui”. Invece hai detto in un’intervista a Peter Gomez che Simona Ventura è stata la peggiore giudice del programma. Come mai proprio lei? “Massì, un nome a caso. Perché la Ventura non ha niente a che fare con la musica se non col karaoke, non l’ho mai trovata molto ferrata nelle scelte che faceva. Ma ce ne sono stati altri che secondo me lì dentro son capitati proprio male”.