Yassin, il 17enne a cui Salvini ha citofonato: “Mi ha rovinato la vita in 5 minuti, perché?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Gennaio 2020 8:54 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2020 8:57
Yassin, il 17enne a cui Salvini ha citofonato: "Mi ha rovinato la vita in 5 minuti, perché?"

Yassin, il 17enne a cui Salvini ha citofonato, intervistato da Piazza Pulita

BOLOGNA  –  “Non sono uno spacciatore, non ho precedenti penali. Studio e gioco a calcio, ho giocato anche in Nazionale”: così si descrive Yassin, 17 anni, il giovane italiano del quartiere Pilastro a Bologna a cui Matteo Salvini ha citofonato durante la campagna elettorale in Emilia Romagna, indicandolo come “spacciatore tunisino”.

Yassin, che ha il padre tunisino arrivato in Italia nel 1978, in un’intervista esclusiva a Luca Bertazzoni di Piazza Pulita (La7) ha detto: “Sono nato in Italia, studio e gioco a calcio a Imola. Prima sono stato al Sassuolo, al Modena, mi hanno convocato in nazionale italiana. Non ho mai avuto precedenti, non sono uno spacciatore. Ogni giorno mi chiedo perché proprio me. Ad un diciassettenne gli ha rovinato la vita da un giorno all’altro”.

Il fratello maggiore, invece, ha dichiarato a Fanpage.it di non essere più uno spacciatore e ha detto di essere “pieno di precedenti, in passato ho fatto di tutto e di più, adesso sto facendo il bravo”. (Fonte: Piazza Pulita)