YOUTUBE Spalletti furioso con Caressa: “Parlate da tifosi… di altre squadre”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 25 febbraio 2019 8:13 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 8:13
YOUTUBE Spalletti furioso con Caressa: "Parlate da tifosi... di altre squadre"

YOUTUBE Spalletti furioso con Caressa: “Parlate da tifosi… di altre squadre”

ROMA – Quando al termine di Fiorentina-Inter arriva davanti alle telecamere di Sky, Luciano Spalletti, furioso per il rigore concesso ai toscani al 96°, se la prende con Fabio Caressa e con i suoi ospiti in studio: 

“Hai già visto le immagini del rigore?” chiede Caressa. “Io più che altro ho già sentito te” risponde Spalletti. “Il tuo ‘potrebbe essere’… Quattro ‘potrebbe essere’. La cosa invece è chiara. Non c’è bisogno di fare una votazione in base a come si è tifosi. Uno è tifoso di un’altra squadra e dice quello che gli pare. Non potrebbe essere niente, altro che mani, è petto e basta. Voi andate avanti con i ‘potrebbe essere’: Fernandes è rigore, D’Ambrosio no e non accetto i condizionali. È davanti agli occhi di tutti. Se l’arbitro va a rivederlo al monitor, non può vedere qualcosa che gli altri non vedono”.

“È petto netto l’intervento di D’Ambrosio e si vedeva anche dalla panchina – continua – Eravamo tutti sicuri che non fosse rigore. Non ci sono dubbi sul fatto che non fosse rigore. Eravamo in quaranta in campo, anche i giocatori della Fiorentina hanno ammesso che c’era petto e non mano. Poi torniamo sui polpastrelli dell’andata (riferimento al fallo di Vitor Hugo in Inter-Fiorentina, ndr). Sull’arbitro c’è stato un condizionamento continuo e se l’arbitro non è in grado di reggere la pressione allora forse non è adatto a star dentro questo sistema”.

 “La Fiorentina ha fatto una grande partita, è in forma e ti mette in difficoltà con accelerazioni improvvise e ripartenze veloci – conclude Spalletti -. Avevamo fatto una bella prestazione, di personalità, rendendo loro la vita difficile in fase di attacco. La mia squadra c’è, ha in mente bene cosa fare e gli obiettivi quali sono”.