Zaniolo-Le Iene, pace fatta. E rose per la mamma. Nicolò De Devitiis e la maglietta con dedica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2019 8:04 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2019 8:14
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Zaniolo-Le Iene, pace fatta. E rose per la mamma. Nicolò De Devitiis: “La nostra prima volta non ce la dimenticheremo”

ROMA – E’ pace fatta tra Nicolò Zaniolo e Le Iene. La stellina della Roma non aveva gradito le domande fatte a lui e soprattutto alla madre, Francesca Costa, dall’inviato del programma Nicolò De Devitiis. E toni e modi dell’intervista non erano piaciuti neanche ai tifosi romanisti. Molti gli attacchi a De Devitiis, che aveva ricevuto anche minacce.

Così la Iena è corsa ai ripari. Per farsi perdonare, ha portato alla mamma di Nicolò Zaniolo 22 rose giallorosse (in omaggio alla maglia del figlio). Dopodiché ha fatto avere a Zaniolo la maglietta delle Iene con dedica: “Come tutte le prime volte, anche questa difficilmente la dimenticheremo!”.

“Abbiamo parlato a lungo, riso e scherzato. ci siamo confrontati, stavolta senza ironia, senza doppi sensi e senza telecamere…seppure interpretando il ruolo sarcastico e provocatorio della squadra per la quale lavoro mi sono reso conto di aver esagerato ed era giusto scusarsi per tutto quello che è successo. Tutti quegli insulti, tutte le polemiche e le critiche, chi mi conosce, sa che non mi rappresentano. Potevo provare a difendermi in tanti modi ma sono abituato a prendermi le mie responsabilità e a metterci sempre e comunque la faccia! ..e come ci siamo detti con Nicolò, ragazzo d’oro, la nostra “prima volta” non ce la dimenticheremo entrambi…” questo il messaggio de la Iena a corredo della foto con Zaniolo e mamma.

Francesca Costa, commossa per il presente floreale, si è detta dispiaciuta per l’eccessiva reazione dei supporter. Sul suo profilo pubblica la foto a tre: “Pace fatta De Devitiis, le tue scuse sincere sono arrivate al cuore”.

Poco prima, De Devitiis era intervenuto a Teleradiostereo per chiarire il suo pensiero e scusarsi: “È una cosa che non mi rappresenta da uomo. Ci sono degli ordini di scuderia che sono imprescindibili, cerco di portare i miei valori e stavolta ho sbagliato. L’ho fatta fuori dal vaso. Ho sbagliato – ha aggiunto – e più che chiedere scusa, ripeto che l’ho fatta fuori dal vaso, ho 28 anni e non 40, sbagliando s’impara e questa roba me la porterò dietro come bagaglio personale. La presunzione non mi contraddistingue, io sono qui per prendermi le mie responsabilità, avrei potuto stare zitto e invece sono qui in una radio romana alla gogna, con tutte le minacce che mi sono arrivate. Sono obiettivo – ha ribadito – e ho sbagliato”.