Vado a Milano, vieni con me? Dammi 30€. L’autostop ai tempi di internet

Pubblicato il 27 agosto 2012 10:44 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2012 10:46

ROMA – L’autostop ai tempi di internet si chiama car pooling, o car sharing, auto condivise dietro le quali sta crescendo una vera e propria industria del passaggio organizzato. Funziona così: se dovete spostarvi da Roma a Milano basta collegarsi a siti come blablacar.it e carpooling.it, i due network italiani con il maggior numero di utenti registrati, e cliccare sull’offerta che fa al caso vostro. Chi offre l’auto indica orario, punti di partenza e arrivo e un contributo spese da pagare al conducente al momento dell’arrivo.

Niente più pollice alzato ma pochi minuti al pc. Complici le ultime fiammate del prezzo della benzina e la crisi sempre più dilagante, la rete non ci ha messo molto a trovare il suo sistema di sicurezza salva-portafoglio. Negli ultimi mesi c’è stato un vero e proprio boom di viaggi in sharing, anche in vista delle vacanze estive. In questo periodo le offerte più cliccate sono quelle tra la Lombardia e l’Italia del Sud, molto richieste le mete balneari sull’adriatico, ma anche la Campania, la Sicilia e la Calabria. Durante tutto l’anno invece la più gettonata di tutte è la tratta Roma-Milano.

Quanto al risparmio dipende dal numero di partecipanti. Se i passeggeri arrivano a tre, così da riempire un’auto, si può arrivare al 75%. Ma non è solo per le vacanze, in rete si trovano anche siti di pendolari organizzati: utenti che condividono percorsi quotidiani o settimanali per andare a lavoro. Il sito a loro dedicato si chiama roadsharing.com, uno di quelli che ha una sezione apposita. La tratta più cliccata e quella Milano-Torino, ci sono anche proposte permanenti con scadenze al 2016.

Il risparmio è garantito per tutti: l’autista spende meno, il costo per i passeggeri è decisamente concorrenziale rispetto a tutti i mezzi di trasporto e tutti viaggiano in compagnia contribuendo, non è poco, alla riduzione delle emissioni e del traffico. L’iscrizione ai siti è gratuita non ci sono costi né commissioni e si può restare aggiornati attraverso le app dedicate.