Turismo, sventolano bandiere blu sul litorale veneto

Pubblicato il 19 maggio 2010 8:21 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2010 17:40

Lido di venezia

Sventolano le bandiere blu sul litorale veneto, compreso tra il Lido di Venezia e il confine con il Friuli Venezia Giulia, assegnate dalla Fee (Fondazione per l’educazione ambientale). Il prestigioso riconoscimento premia l’impegno delle località balneari venete per la salvaguardia del territorio, il rispetto e la tutela dell’ambiente e la natura, e per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche, inserendole tra le 231 spiagge italiane che quest’anno hanno raggiunto l’ambito premio.

Oltre al Lido di Venezia i litorali “certificati” sono quelli di Caorle, San Michele al Tagliamento-Bibione, Eraclea, Cavallino Treporti e Jesolo. La località balneare jesolana è stata anche selezionata come una delle 15 che si collocano al top della classifica, ottenendo una nota di merito per gli elevati standard di qualità dell’acqua di balneazione e dei servizi offerti in spiaggia. Questi vessilli, oltre alla qualità dell’acqua, certificano spiagge tenute costantemente pulite e servizi di spiaggia efficienti, nessun scarico in mare di acque industriali e fognarie, dati delle analisi a disposizione e facile reperibilità delle informazioni ambientali, adeguati servizi di salvataggio e pronto soccorso, accessi facilitati per i disabili, equilibrio tra attività balneari e protezione della natura.

Soddisfazione per il riconoscimento ottenuto è stata espressa dal presidente dell’Apt di Jesolo ed Eraclea, Michele Saramin, sottolineando che la clientela è “sempre più attenta agli aspetti dell’ambiente” ed apprezza quando questo è salvaguardato; Saramin ha quindi rilevato che “il problema è non avere la bandiera blu, perché si traduce in una esclusione che costa in termini di immagine”. “Per noi – ha dichiarato Francesco Chiaranda, presidente dell’Ambito turistico Cavallino-Treporti – questo riconoscimento internazionale è un vanto”.

L’iniziativa della Fee “è ottima”, ha proseguito, rilevando che il Cavallino ne persegue da anni i principi ispiratori, perché “i nostri imprenditori hanno a cuore i servizi per il cliente e la tutela dell’ambiente”. Anche per gli operatori di Bibione e San Michele al Tagliamento realizzare i requisiti richiesti da Fee “é diventato un modo di essere, di fare e di pensare”, ha detto il presidente della locale Apt, Sergio Bornacin. Questa bandiera, ha aggiunto, “premia il lavoro di tanti anni nel perseguire la qualità di servizi ed ambiente”.