ECOTURISMO, LE REGOLE D'ORO PER OSSERVARE ANIMALI

Pubblicato il 28 Giugno 2010 12:09 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2010 12:14

Per gli appassionati di animali, l’ estate e’ un’occasione per tuffarsi nella natura, a contatto con i propri beniamini. Per evitare di fare danni pero’, meglio seguire le regole d’oro fornite dal Wwf su un apposito sito internet dedicato al turismo (www.viaggiambiente.com):

In generale: osservare gli animali da una distanza che essi considerano di sicurezza e avvicinarsi lentamente, evitando movimenti improvvisi. Individuare i segnali degli animali che avvertono che siamo troppo vicini, per poterli apprezzare senza che il comportamento venga influenzato dalla presenza dell’uomo. Non offrire cibo e non inseguirli o disturbarli;

I mammferi: Evitare di seguire l’animale per fotografarlo e utilizzare teleobiettivi. Fare particolare attenzione alle femmine con i piccoli, particolarmente protettive. Avvicinarsi vuol dire mettersi in pericolo, oltre a far spendere agli animali energie inutili. Per l’osservazione a distanza usare binocoli e cannocchiali. Fermarsi in caso ci siano questi segnali: testa alzata e orecchie rivolte verso la direzione dell’osservatore; l’animale mostra un comportamento nervoso; l’animale muove indietro o abbassa la testa con le orecchie all’indietro, i peli sul collo e sulla schiena sono eretti;

Mammiferi marini: se si e’ su una imbarcazione restare a una distanza di ameno 100 metri dall’animale e non dirigersi nella sua direzione. Evitare di circondare o sospingere gli animali e di interporsi tra i membri di un gruppo, specialmente tra una femmina e il suo piccolo. Non immergersi o nuotare assieme agli animali o cercare di toccarli. Fermarsi in caso di un rapido cambiamento nella direzione o nella velocita’ del nuoto, tentativi di fuga, comportamenti aggressivi, vocalizzazioni, movimenti della coda o delle pinne o salti;

Uccelli: Osservare sempre qualsiasi specie nidificante a distanza e non maneggiare uova o piccoli, anche quelli che sembrano apparentemente perduti. Se ci si imbatte in giovani uccelli che hanno appena lasciato il nido non spostarli. Spesso sono vicini al loro nido e i genitori sanno come ritrovarli. Utilizzare i binocoli e i cannocchiali per l’osservazione a distanza. Fermarsi in caso di: testa alzata, sguardo rivolto verso l’osservatore; l’animale alza o abbassa la testa; l’uccello si liscia eccessivamente le penne fa l’atto di beccare la terra, si strofina il becco; richiami di allarme, ripetuti cinguettii e manifestazioni per distrarre l’intruso come fingere una ala rotta.