ESTATE: FIAVET, TURISMO ITALIANO A RISCHIO COLLASSO

Pubblicato il 22 luglio 2010 3:00 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 16:05

“I forti segnali di ottimismo enunciati dal ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla ci lasciano molto perplessi”. Lo afferma il presidente nazionale di Fiavet, la Federazione delle agenzie di viaggio, Cinzia Renzi in merito ai dati dell’Osservatorio Nazionale per il Turismo. “L’incremento dei viaggi degli italiani – osserva – non vuol dire incremento di fatturato. La forte stagnazione dei consumi, infatti, ha pressoché dimezzato il budget di spesa delle famiglie italiane. I ricavi si sono, quindi, ulteriormente affievoliti.

Un bilancio esaustivo della stagione estiva 2010 si potrà fare solo con i dati del mese di luglio ed agosto che, purtroppo, al momento sono molto negativi. In quasi tutte le realtà i dati del turismo organizzato rispetto al 2009 sono diminuite del 10% e i fatturati del 15%. Spero di sbagliarmi ma le indicazioni dei prossimi mesi sono tutt’altro che positive. Le oltre 13.000 agenzie di viaggio italiane in questo momento continuano a soffrire la situazione contingente. La crisi sta colpendo destinazioni e turismi che sembravano fino a oggi immuni”. “In questo momento – continua Renzi – il settore necessita di un confronto diretto e coordinato fra le diverse parti in causa. Non vorremmo che l’estate 2010 si ricordasse per il collasso del turismo italiano”.