Vacanze al volante? In guardia con livornesi e siciliani: spericolati alla guida

Pubblicato il 12 luglio 2012 22:50 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2012 21:47

vacanze in macchina, occhio a siciliani e livornesiROMA – Vacanze al volante? State attenti a livornesi e siciliani: alla guida sono i meno affidabili. Secondo il portale web specializzato in assicurazioni, SuperMoney, in cima alla lista degli automobilisti distratti ci sono livornesi e palermitani. L’indagine condotta da SuperMoney ha analizzato infatti le abitudini di guida in alcune delle destinazioni vacanziere più gettonate d’Italia, tracciando una classifica dei guidatori da cui è bene tenersi alla larga.

Potete invece stare tranquilli con i Trentini al volante che si rivelano molto prudenti. L’analisi di SuperMoney è stata condotta sulla base degli automobilisti che, dal gennaio 2012 a oggi, hanno inoltrato una richiesta di preventivo Rc auto sul portale, dichiarando almeno un incidente (con o senza colpa) negli ultimi tre anni.

Sono poi state prese in considerazione alcune delle province in cui gli italiani amano trascorrere le proprie ferie estive, al mare o in montagna. Al primo posto della classifica troviamo la provincia di Livorno: il 15,35% dei livornesi che ha chiesto un preventivo ha dichiarato di aver fatto almeno un sinistro negli ultimi tre anni, contro una media nazionale dell’11,49%. Deve fare molta attenzione anche chi viaggia sulle strade della provincia di Palermo, dove il 12,54% dei guidatori dichiara di aver fatto almeno un incidente nell’ultimo triennio. Sul terzo gradino del podio troviamo la provincia di Genova (11,80%).

All’estremo opposto della classifica, tra le province con i guidatori più virtuosi, due luoghi di montagna: nella provincia di Trento appena l’8,09% degli automobilisti ha dichiarato un sinistro, mentre a Belluno questa percentuale sale di poco, attestandosi all’8,21%. Può viaggiare sereno anche chi ha scelto il Salento per le prossime vacanze, visto che in provincia di Lecce i guidatori spericolati sono solo l’8,36%.