Ravenna, multe ai nudisti della Bassona. Due proposte per trovargli un posto

Pubblicato il 3 luglio 2012 17:41 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2012 19:55

RAVENNA – Due proposte per trovare un posto ai naturisti che frequentano la storica spiaggia della Bassona, sul litorale di Ravenna. Sono state formulate da Confesercenti-Ravenna e dalla lista civica d’opposizione ”Per Ravenna” in seguito alle polemiche innescatesi prima con le denunce della Forestale a diverse decine di nudisti per atti contrari alla pubblica decenza, poi con le archiviazioni in merito decise dalla magistratura di Ravenna.

La proposta di Confesercenti, messa a punto in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento (sezione Ravenna) e il bagno Classe, passa attraverso la richiesta della concessione di 250 metri di spiaggia adiacenti alla torretta del servizio di salvataggio. Tale lunghezza, che rappresenta l’area che un singolo bagnino è in grado di coprire, consentirà l’applicazione della specifica legge regionale sul turismo naturista con tanto di recinzione e di toilette, queste ultime messe a disposizione dal vicino bagno Classe.

La proposta verrà presto presentata alla Forestale e all’assessorato comunale al Turismo. La proposta della lista “Per Ravenna” inquadra una zona, anche in questo caso lunga 250 metri, appena fuori Lido Adriano, sempre sul litorale ravennate ma un po’ più a nord. Si tratta di un’area non lontana da Lido di Dante, frazione che comprende la Bassona, in cui, è stato spiegato, ”non ci sono rigidi vincoli ambientali”. Secondo la lista ‘Per Ravenna’ l’idea di Confesercenti ”è buona ma dovrà per forza di cose essere limitata a quest’anno”, dato che l’area in questione ”è interdetta al turismo fino al 15 luglio per la tutela dell’avifauna”.