Selfie col Colosseo? Non sarà vietato, Ue salva la Libertà di Panorama

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 17:41 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 17:42
Selfie col Colosseo? Non sarà vietato, Ue salva la Libertà di Panorama

Selfie col Colosseo? Non sarà vietato, Ue salva la Libertà di Panorama

BRUXELLES – Selfie col Colosseo? Non sarà più vietato: il Parlamento Europeo ha bocciato la proposta di legge sul copyright dell’eurodeputato Jean-Marie Cavada che imponeva la richiesta di un’autorizzazione per l’uso commerciale di foto che ritraggono i monumenti. Se fosse passata sarebbero in pratica diventate illegali tutte le nostre foto di viaggi pubblicate sui social network. Sarebbe bastata la presenta di un banner pubblicitario sulla stessa pagina del blog o sulla vostra bacheca Facebook a rendere quelle foto tecnicamente “commerciali”. In Europa però è prevalsa la “libertà di panorama“, in nome della quale in questi giorni si era mobilitata la Rete, con tanto di hashtag #saveFoP e foto-protesta con le silhouette dei monumenti oscurate con macchie di colore nero. A favore dell’emendamento Cavada hanno votato solo 40 su 751.

Attualmente la legislazione differisce da Paese a Paese: nazioni come Spagna, Portogallo e Germania hanno sposato il Freedom of Panorama, la libertà di panorama, cioè la facoltà di pubblicare foto-cartoline degli edifici e delle opere d’arte che si visitano senza chiedere il consenso a nessuno. Altri, come Belgio, Francia, Grecia, Lussemburgo e la stessa Italia aderiscono invece ad una visione opposta: in quei Paesi così come nel nostro, i monumenti sono teoricamente protetti da leggi che ne vietano lo sfruttamento dell’immagine a livello commerciale e le nostre foto pubblicate su Facebook, anche se private, rientrerebbero nella categoria.

A titolo di esempio: se siete in viaggio nel Regno Unito oggi siete ancora liberi di scattare foto a monumenti o dipinti e usarle come meglio credete. In Francia, invece, la restrizione è già in vigore: la Torre Eiffel può essere fotografata soltanto di giorno, ma è illegale pubblicare immagini che ritraggono le installazioni di luce scattate di notte. In Italia la situazione rischia di essere persino più stringente dal momento che esiste un effettivo divieto di immortalare i monumenti per uso diverso da quello e privato, anche se un emendamento al comma 3 del Decreto Franceschini che consente “utilizzi liberi delle immagini di scorci, edifici, monumenti: per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza culturale”.