Sri Lanka, turista inglese respinta perché aveva un tatuaggio di Buddha

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2014 15:04 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2014 15:04
Il governo britannico ha emesso un'allerta ai viaggiatori che intendono recarsi in Sri Lanka affinché siano rispettosi dinanzi ad ogni rappresentazione del Buddha

Il governo britannico ha emesso un’allerta ai viaggiatori che intendono recarsi in Sri Lanka affinché siano rispettosi dinanzi ad ogni rappresentazione del Buddha

COLOMBO (SRI LANKA) – Deportata perché sul braccio aveva tatuato Buddha, seduto su un fiore di Loto. E’ accaduto in Sri Lanka a Naomi Michelle Coleman, turista inglese di 35 anni, fermata dalle autorità singhalesi appena scesa dall’aereo a Colombo.

La donna è stata immediatamente condotta dinanzi a un giudice che ne ha ordinato l’espulsione dall’isola. Non è ancora chiaro se verrà rispedita in Inghilterra o a Mumbai, lo scalo da dove è partito il volo che l’ha portata a Colombo.

Tutta colpa di quel tatuaggio che già l’anno precedente era costato l’arresto e la cacciata di un altro turista britannico. Il Buddha tatuato sull’avambraccio e qualche battuta di troppo avevano indispettito gli ufficiali di frontiera. Nonostante l’uomo abbia più volte dichiarato di essere un devoto buddhista.

La casistica è numerosa. L’anno prima era toccata a tre turisti francesi “pizzicati” a baciare una statua del Buddha. Anche per loro l’immediata espulsione. Per non parlare del 2010 quando lo Sri Lanka vietò espressamente l’ingresso al cantante rap americano Akon: il suo video nel quale un gruppo di ragazze semi-vestite danzano di fronte a una statua del Buddha fu giudicato irrispettoso.

Insomma, in Sri Lanka sono talmente suscettibili dinanzi alle offese, intenzionali o percepite, della religione di Stato che il governo britannico ha emesso un’apposita allerta per i viaggiatori.