Il sultano dell’Oman saluta Cagliari dopo 5 giorni di vacanza: spesi circa 2 mln

Pubblicato il 15 luglio 2012 17:22 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2012 18:58
Qaaboos Bin Said al Said

Qaaboos Bin Said al Said

CAGLIARI, 15 LUG – E’ partito la mattina del 15 luglio dall’aeroporto di Elmas, dopo cinque giorni di vacanza nel panfilo ormeggiato al molo Ichnusa, il sultano dell’Oman Qaaboos Bin Said al Said.

Era arrivato a Cagliari lo scorso 10 luglio con un corteo di venti auto di grossa cilindrata e subito era salito sulla sua imbarcazione giunta una settimana prima in Sardegna insieme a un’altra nave appoggio. In città il sultano non si è visto mai. Ma lui e la sua corte di mille persone hanno speso tanto: tutti gli acquisti finora caricati sulle imbarcazioni, soprattutto beni di lusso e prodotti tipici sardi, ammonterebbero a circa due milioni di euro.

Tra le spese sostenute anche quella del concerto e del banchetto offerto alla cittadinanza nel sagrato di Bonaria due giorni dopo l’arrivo. ”Una visita proficua per la citta’- spiega il presidente dell’Autorità portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda – ma non solo: ci sono state diverse visite ed escursioni anche nel Sulcis e nel Medio Campidano. Una visita molto gradita dagli ospiti: sono rimasti molto soddisfatti dall’accoglienza”.

Molti euro sborsati in città soprattutto per capi di alta moda con negozi ‘costretti’ a prolungare l’abituale orario di apertura. Ma sono finiti a bordo anche prodotti di alta tecnologia. E il conto potrebbe non essere ancora chiuso. Le navi e gran parte dello staff si dovrebbero trattenere a Cagliari ancora per qualche giorno: il molo Ichnusa e’ a loro disposizione sino al 20 luglio. Avviate anche trattative tra il porto di Cagliari e l’Oman per nuove rotte commerciali: la conferma che l’asse Sardegna-Medio Oriente diventa sempre piu’ forte. .