TURISMO: CALA DA ITALIA E UE PER CUBA, SI PENSA SVALUTAZIONE

Pubblicato il 1 Luglio 2010 1:05 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2010 11:59

– Turisti italiani in sensibile calo a Cuba, cosi’ come quelli di altri paesi europei, a causa della crisi economica dell’Ue e di altre aree del mondo: e’ in sostanza quanto affermano le autorita’ dell’isola caraibica, che proprio per dare piu’ ossigeno a un settore chiave del Paese non escludono di svalutare il peso nei confronti del dollaro.

Nei primi quattro mesi dell’anno, il flusso di turisti proveniente dalla Gran Bretagna, Spagna, Italia, Francia e Germania ha avuto un calo tra il 4% e il 10% rispetto allo stesso periodo del 2009, ha precisato l’One, l’ufficio statistico dell’Avana, rilevando che nel caso dei turisti italiani la diminuzione e’ stata consistente, e’ cioe’ pari al 6%.

E’ quindi evidente, sostengono economisti dell’Avana, che i turisti europei stanno puntando a spiagge piu’ a buon mercato di quelle cubane, tendenza preoccupante che potrebbe essere, almeno parzialmente, bloccata proprio tramite una svalutazione. Proprio nel tentativo di far aumentare il turismo ma anche le esportazioni, il governo e starebbe studiando una modifica del tasso di cambio del peso convertibile con il dollaro, o una ”politica dei prezzi” che in un modo o in un altro sia piu’ conveniente ai visitatori dell’Avana e dei ‘resort’ sul mare in diversi punti dell’isola. Il turismo e’ tra i settori piu’ importanti dell’economia cubana (insieme all’export del nichel) e rappresenta ogni anno un ‘business’ annuale pari a 2,3 miliardi di dollari.