TURISMO: CTS, SEMPRE PIU’ DONNE IMPRENDITRICI NEL SETTORE

Pubblicato il 22 Giugno 2010 16:45 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2010 16:46

Sono sempre di più le donne che scelgono la strada dell’imprenditoria per entrare e realizzarsi nel mondo del lavoro. E i dati del CTS (Centro Turistico Studentesco e giovanile) sul profilo dei candidati all’apertura di una sede CTS lo confermano.

Il 67% delle persone che decide di investire sul turismo aprendo un ufficio CTS sono donne. Hanno meno di trent’anni (53%), provengono dal centro Italia (47%) e per lo più studiano (38%) o sono libero professionisti (36%). E’ questo l’identikit su un campione di 60 persone che tra il 2009 e il 2010 sono entrare a far parte della famiglia CTS.

In Italia complessivamente le imprese individuali con titolare una donna sono 845.254 (circa 1 impresa individuale su 4) e dal 2008 ad oggi hanno registrato una diminuzione di -1,8%, meglio del -2,5% registrato da imprese maschili. Per le donne il lavoro diventa anche affermazione sociale. Guadagno e reputazione sono gli stimoli vincenti.

Nel caso delle aperture CTS chi fa questa scelta è deluso dall’offerta standard e “pacchettizzata” delle agenzie di viaggio, ha una cultura medio-alta, è un grande viaggiatore e dimostra di avere delle velleità imprenditoriali: vuole investire tempo, energie personali ed economiche in un settore di interesse in cui poter mettere a frutto le proprie capacità organizzative e le sue conoscenze da viaggiatore, proponendo un modo di viaggiare open mind, cool, alternativo.