TURISMO: ENIT A CACCIA DI TURISTI ARABI, WORKSHOP IN VENETO

Pubblicato il 22 luglio 2010 1:55 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 15:57

Numerosi operatori hanno partecipato al primo workshop organizzato in Veneto dall’Enit-Agenzia dopo l’apertura del nuovo ufficio a Dubai. L’incontro, organizzato in collaborazione con Promoveneto, i Consorzi di Promozione turistica di Verona e Vicenza, il Consorzio di Promozione Lago di Garda e BresciaTourism, ha visto la partecipazione di 20 seller dell’ offerta turistica veneta, rappresentanti delle imprese del Lago di Garda e zone limitrofe, aziende alberghiere, lusso, golf e parchi divertimento, che hanno incontrato sette tra le più significative aziende del turismo degli Emirati Arabi.

Il workshop è stato un banco di prova per incamerare informazioni utili ad avviare la specifica formazione degli operatori alle peculiarità della domanda del mondo araba. L’iniziativa, in abbinamento al Garda Endurance Lifestyle organizzato dal ministero delle Attività Produttive e dall’ICE, è stata preceduta da un educational tour che ha permesso ai buyer arabi di scoprire le bellezze del Lago di Garda e l’offerta delle strutture alberghiere della zona. L’offerta turistica veneta è interessante per i visitatori provenienti dall’area del Golfo, anche grazie ad un volo diretto della compagnia di bandiera Emirates che collega Dubai e Venezia.

“Il potenziamento dei voli diretti in Italia da parte degli Emirati – osserva il presidente dell’ ENIT-Agenzia, Matteo Marzotto – deve tradursi in una straordinaria occasione da saper cogliere con mentalità ed infrastrutture realmente evolute e moderne. L’Italia esercita sempre un grande fascino: cultura, ambiente, lifestyle sono il nostro patrimonio più prezioso. Ogni sforzo dovrebbe essere fatto per tutelare e migliorare”.

“L’ ENIT-Agenzia punta a sviluppare fortemente l’area mediorientale nel settore del turismo – aggiunge il direttore Generale, Paolo Rubini – mettendo in campo efficaci strategie marketing, finalizzate a rafforzare il brand Italia e favorire la commercializzazione della nostra offerta turistica. Si tratta di bacini di clientela nuovi, con esigenze di alto livello, con permanenze di medio-lungo periodo e dalle possibilita’ di spesa elevate. Un target estremamente interessante, quindi”.