TURISMO, FEDERALBERGHI: IN CALO A MAGGIO PRESENZE IN HOTEL

Pubblicato il 15 Giugno 2010 7:57 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2010 16:28

“Il mese di maggio, turisticamente parlando, ha fatto registrare una rinnovata battuta d’arresto di arrivi e presenze alberghieri rispetto allo stesso periodo del 2009, sicuramente dovuta anche alle avverse condizioni meteorologiche, dato che tuttavia fa suonare forte un campanello d’allarme anche e soprattutto in vista dell’ormai avviata stagione estiva”. E’ quanto afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione (l’inchiesta è stata svolta dall’1 al 6 giugno, intervistando con metodologia internet 1.005 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale).

“Nel corso della nostra 60^ Assemblea svoltasi a Roma nei giorni scorsi, -ha aggiunto Bocca- sia il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sia il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla hanno parlato di uno stanziamento per il settore che ammonta a 2 miliardi di Euro. Si tratta sicuramente di risorse indispensabili per il rilancio del settore. A stagione estiva ormai iniziata, infatti, -conclude Bocca- è indispensabile avviare in tempi brevissimi qualsiasi iniziativa promo-pubblicitaria volta a catalizzare l’attenzione sul sistema turistico nazionale, attraendo sia clientela estera, sia clientela interna”.

-GENNAIO: -2,1% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati -di cui -4% a tempo indeterminato e +0,1% a tempo determinato)

-FEBBRAIO: +1,5% di presenze (ed il -0,8% di lavoratori occupati -di cui -2,5% a tempo indeterminato e +3,2% a tempo determinato)

-MARZO: +4,4% di presenze (ed il -3,7% di lavoratori occupati -di cui -4,6% a tempo indeterminato e -2,1% a tempo determinato)

-APRILE: -1,7% di presenze (ed il -3,8% di lavoratori occupati -di cui -5,1% a tempo indeterminato e -1,9% a tempo determinato)

-MAGGIO: -1,4% di presenze (ed il -3,9% di lavoratori occupati -di cui -2,9% a tempo indeterminato e -5,3% a tempo determinato)