Turismo: in sciopero le guide del Vesuvio, vulcano negato ai visitatori

Pubblicato il 4 Gennaio 2011 9:50 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2011 9:56

Vesuvio vietato ai turisti. E’ l’effetto della protesta attuata dalle 37 guide vulcanologiche che da lunedì hanno deciso di astenersi dall’accompagnare i visitatori nell’ultimo tratto a piedi fino alla cima del vulcano più famoso del mondo nel territorio di Ercolano (Napoli). Tutto nasce dalla decisione del presidente dell’ente parco nazionale del Vesuvio, Ugo Leone, di permettere l’ingresso gratuito a tutti fino al 15 gennaio, in attesa che venga stabilito l’accordo con gli addetti alla biglietteria, attualmente in forza all’Astir.

”In questo modo – spiegano le guide, che ricevono un compenso dal costo dei biglietti d’ingresso – ci viene chiesto di lavorare gratis. Tutto questo senza che nessuno di noi sia stato interpellato. Del resto, il fax che annunciava la gratuità dell’ingresso per i turisti dal primo gennaio è arrivato solo nel pomeriggio del 31 dicembre. Quindi solo a cose fatte, abbiamo appreso di questa novità”.

I maggiori disagi si sono avuti proprio lunedì, in coincidenza con la prima domenica del nuovo anno, nella quale si è registrata una bella giornata di sole: ”Diversi sono stati i pullman – affermano le guide – costretti a tornare indietro, con evidente disappunto da parte dei visitatori. Stesso discorso, in tono un po’ più ridotto, anche oggi, nella quale però le temperature sono notevolmente scese. Sappiamo di creare disagi alla gente e di non dare una positiva impressione, ma solo così potevamo fare sentire la nostra voce su una situazione che non ci ha visto chiamati in causa nonostante fossimo tra gli attori principali, visto che ogni turisti ha per legge diritto ad un accompagnamento qualificato”.