Viaggi e turismo

TURISMO: MINISTERO,30 MLN IN VIAGGIO QUEST’ESTATE (+15,9%)ANSA

Valige pronte per 30 milioni di italiani. Cresce in quest’estate 2010 il numero dei vacanzieri. Rispetto al 2009, tra luglio e settembre partira’ il 15,9% di italiani in piu’. Andranno soprattutto al mare e il mese piu’ gettonato, per lasciare casa e ufficio, sara’ agosto. Dai dati emerge, comunque che si tende a risparmiare ma non si rinuncia alle tanto attese ferie. E’ un turismo, quello italiano, che sta bene – ha spiegato il ministro Maria Vittoria Brambilla – che ”tiene” rispetto ad altri settori dell’economia italiana e che nel primo semestre di quest’anno ha registrato ”un aumento di partenze dell’8,6%”. Ma e’ anche un turismo che il Governo ”vuole promuovere”.

E per farlo si e’ armato di una serie di ”spot televisivi a costo zero” (oggi a Palazzo Chigi e’ stata presentata una seconda versione, dopo la prima illustrata a inizio luglio, con piu’ monti e natura) che attraverso la voce del premier Silvio Berlusconi e alcune immagini ”donate” delle ”gemme” custodite dal Belpaese racconta la ”Magnifica Italia”. Ad ascoltare il consiglio del Governo, rimanendo quindi in Italia, saranno, secondo i dati diffusi oggi dall’Osservatorio nazionale del Turismo, 19,6 milioni di turisti (65,2%). Il 22,8% (6,9 milioni) ha invece optato per l’estero; il 5,7% andra’ in vacanza sia in Italia che all’estero, mentre il 6,3% e’ ancora indeciso. Il 44% dei turisti si mettera’ in viaggio ad agosto, il 35,3% a luglio e il 20,6% a settembre. In pole position, tra le mete preferite, il mare (62,6%), le citta’ d’arte (13,4%; la percentuale aumenta fino a 27,4 nelle vacanze all’estero) e la montagna (12,3%; 14,3% nelle vacanze in Italia). E mentre la maggior parte degli italiani pregusta la partenza, c’e’ un 19,6%, 9,90 milioni in tutto, che e’ gia’ rientrata. Sono i turisti di giugno: sono rimasti per lo piu’ in Italia (77,6%) e al mare (50,5%), preferendo l’offerta di Toscana (12,5%), Emilia Romagna (9,8%), Lazio (8,7%) e Liguria (8,3%).

Hanno passeggiato, degustato prodotti tipici e visitato musei, rimanendo fuori 4-6 notti e spendendo meno del 2009 (438 euro pro-capite contro 630). Anche a luglio, quando partiranno o sono gia’ partiti in tutto 12,4 milioni di italiani, il mare (64,3% delle vacanze) avra’ la meglio sulla montagna (13,3%), le mete italiane su quelle estere (76,1% contro 19,5%). In generale, ha dichiarato il ministro Brambilla, nel primo semestre 2010,”il fatturato del turismo e’ calato in conseguenza alla grande riduzione dei prezzi messa in campo dai nostri operatori turistici”, ma nel secondo trimestre il ricettivo ha mantenuto un trend di stabilita’ rispetto al 2009. I dati mostrano che il comparto alberghiero ha recuperato, mentre ”hanno faticato maggiormente gli esercizi ricettivi complementari”.

Per il terzo trimestre sono aumentate rispetto l’anno scorso le prenotazioni di camere negli alberghi, anche se la quota piu’ elevata l’hanno registrata per il momento villaggi turistici e campeggi. Ma chi partira’ per il mare e vorra’ trovare comoda ospitalita’ negli alberghi, lo fara’ soprattutto lontano dall’altissima stagione, dal momento che il numero di prenotazioni e’ aumentato soprattutto a luglio (+8%) e a settembre (+9,8%).

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