Belluno, rifugi di montagna: la segnaletica fa il restyling

Pubblicato il 29 luglio 2010 20:03 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 17:57

Restyling in vista per le vecchie tabelle e la segnaletica dei rifugi delle montagne venete. Tabelle talvolta caratteristiche, con i segni del ‘tempo’, amate dagli escursionisti anche se magari, ormai, non si decifrano quasi più.

Così la Regione Veneto, con l’intervento dell’assessorato al turismo, ha deciso di porre mano al problema, approvando nei giorni scorsi un finanziamento specifico di 200 mila euro. Risorse che saranno affidate alle 19 Comunità montane del territorio per concorre alla ristrutturazione stessa dei rifugi alpini e alla realizzazione di una nuova segnaletica per raggiungerli.

”Questa iniziativa – ha detto l’assessore al turismo, Marino Finozzi – aiuterà i turisti a frequentare le montagne venete con maggior chiarezza sui percorsi”. Il rifacimento della rete segnaletica, ha precisato l’assessore, sarà realizzato con l’aiuto del Cai.

Complessivamente sono stati finanziati 19 macroprogetti, con contributi proporzionali alle richieste avanzate dalle Comunità montane. Ma sui rifugi ogni estate lavorano anche gli stessi gestori, per migliorare l’offerta di queste locande d’alta quota sempre più apprezzate dai turisti. Un esempio è il rifugio Averau, accanto al gruppo delle Cinque Torri, spartiacque tra i comuni di Cortina e Colle Santa Lucia.

In queste settimane è chiuso per lavori, ma accanto alla chalet i gestori hanno allestito intanto un chiosco volante, il piu’ alto delle Dolomiti, a 2.435 metri di quota, per non lasciare a ”secco” gli escursionisti che transitano in questa zona.