Turismo in Calabria: per gli stranieri vacanze più lunghe, ma chiedono qualità

Pubblicato il 29 maggio 2010 10:30 | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2010 16:47

Arrivano meno stranieri in Calabria, ma fanno vacanze più lunghe e in strutture di qualità elevata. Nel 2009 la Calabria ha registrato da un lato un numero invariato di pernottamenti stranieri rispetto all’anno precedente (-0,2% ) dall’altro una diminuzione degli arrivi degli stessi -4,6%. Ciò si spiega con l’allungamento del periodo di soggiorno, del turista straniero, mediamente di circa mezza giornata (dai 6,7 giorni del 2009 ai 6,3 del 2008).

Il dato è emerso dall’elaborazione dei dati forniti dalle strutture ricettive calabresi al Sitr. Contrariamente ai turisti stranieri, per quelli italiani si registra stabilità negli arrivi (+0,2%) e decremento delle presenze -1%, circa 73.000 pernottamenti in meno rispetto al 2008, con una leggera diminuzione del periodo di soggiorno (da 5,4 del 2008 a 5,3 giorni nel 2009).

Una differenziazione fra i comportamenti dei turisti stranieri e italiani si percepisce anche nella scelta delle strutture ricettive per il pernottamento, infatti mentre gli italiani nel 2009 optano con maggior frequenza rispetto all’anno precedente per strutture alberghiere due stelle (+ 53% dei pernottamenti) a discapito dei tre stelle dove invece i pernottamenti diminuiscono del -10,7%, gli stranieri aumentano i pernottamenti negli alberghi con standard più elevati (quattro stelle) + 66% rispetto al 2008.