Vacanze in Grecia? Quattro consigli per evitare sgradevoli inconvenienti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 13:35 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 13:35
Vacanze in Grecia? Quattro consigli per evitare sgradevoli inconvenienti

Ios, isola greca

ROMA – Anche se la situazione in Grecia non è delle migliori si incoraggia comunque a non rimandare o annullare i soggiorni aiutando anche l’economia del Paese.

Sono già tantissimi i turisti italiani che hanno deciso di trascorrere le proprie ferie in qualche isola greca. Le notizie che arrivano da Atene, banche chiuse fino a lunedì 6 luglio, bancomat presi d’assalto, possibili agitazioni in vista del referendum, rischiano di scoraggiare il turismo, infliggendo il colpo di grazia all’economia ellenica.

In realtà, bastano poche piccole accortezze per godersi il viaggio e l’impareggiabile bellezza della Grecia.

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1) Portate con voi i contanti.

Il Corriere della Sera consiglia agli italiani in partenza per Atene o le isole dell’Egeo di “fare come una volta”: portarsi dietro i contanti, tutti quelli necessari a coprire l’intero soggiorno. Il limite massimo è di 10mila euro a persona… chiaro che ne bastino molti meno per trascorrere una o due settimane in riva al mare. Ieri anche il ministero degli Esteri della Germania ha diramato un avviso a tutti i cittadini che dovessero recarsi in Grecia a “prevedere contanti a sufficienza”, dopo che il sistema bancario ellenico è finito ulteriormente sotto pressione con la decisione di sottoporre a referendum l’ultima offerta di aiuti dell’Ue. Analogo l’avviso diramato dall’Olanda. Come detto sopra, i turisti (titolari di carte emesse al di fuori della Grecia) potranno prelevare e pagare normalmente, ma è probabile che albergatori e negozianti preferiranno il pagamento in contanti per non correre il rischio di vedersi gonfiare il conto corrente con il pagamento virtuale.

2) Prendete il passaporto, soprattutto per soggiorni lunghi.

Se avete intenzione di stare via molto tempo – mesi anziché settimane – è bene per precauzione portare con sé anche il passaporto. In caso di Grexit (vale a dire dell’uscita di Atene dall’Ue) la carta d’identità non basterebbe più.

3) Navi, aerei e altri servizi potrebbero subire contraccolpi: verificate.

Sul sito “Viaggiare Sicuri” la Farnesina ha pubblicato un aggiornamento sulla situazione greca, in cui si invitano i turisti italiani a verificare la regolarità di alcuni servizi. Il Parlamento greco ha indetto per il 5 luglio un referendum sul programma di assistenza finanziaria alla Grecia in discussione da mesi. In vista di quella consultazione potrebbero verificarsi disagi nei principali centri urbani del Paese. Vi potrebbe essere una ridotta funzionalità delle carte di credito, oltre che dei bancomat. Si consiglia di verificare che – nei periodi previsti di soggiorno in Grecia – i servizi siano forniti regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, banche, ospedali, ecc.).

4) Fare attenzione a eventuali manifestazioni.

Scrive ancora la Farnesina: “Si raccomanda di usare prudenza durante il soggiorno, prestando attenzione a eventuali avvertenze delle autorità greche ed evitando luoghi di possibili assembramenti nelle maggiori città del Paese. Ad Atene le manifestazioni si svolgono tradizionalmente in piazza Syntagma (davanti al Parlamento), in piazza Omonia e dintorni, nel quartiere di Exarchia e vicino al Politecnico, in prossimità del Museo archeologico”. Il faro resta il sito della Farnesina. Il consiglio supremo, insomma, è di muoversi in maniera responsabile come in qualsiasi altra situazione. Mettendo nel portafoglio qualche bigliettone in più per sicurezza, ma senza esagerare.