Viaggi e sport: 10 motivi per scegliere la vacanza attiva

di Alessandra Granata di iviaggideirospi.com
Pubblicato il 21 Novembre 2015 7:47 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2015 23:47

Di Alessandra Granata di  iviaggideirospi.com

Autunno, inverno, primavera.
Non importa quale data segni il calendario, c’è sempre un valido motivo per scegliere la vacanza attiva. Quando pensiamo infatti a questo genere di viaggio vengono subito in mente sci, bici, campeggio, trekking, attività fluviali. Sport che con sforzo fisico e tanta passione spingono a lanciarsi in avventure per le quali un “Ma chi te lo fa fare?” nasce spontaneo tra parenti e amici. Ma visto che il numero di connazionali che pratica regolarmente un’attività sportiva, e che sceglie persino la propria meta per le vacanze in funzione della possibilità di praticare sport nella natura è in costante aumento, * ecco 10 papabili risposte al perchè tutti dovrebbero scegliere una vacanza attiva.

1.Per amore dell’avventura

Il primo motivo deriva da un innato spirito d’avventura e che spinge a fare cose apparentemente poco sensate, soprattutto se avete bimbi al seguito. E’ l’adrenalina a preferire itinerari lontani dai classici tracciati turistici e per i quali spesso ci si chiede se la scelta sia stata azzeccata. Ma una volta raggiunto il traguardo, tutte le titubanze e la fatica provata lungo la strada vengono cancellate da gioia e soddisfazione, lasciando spazio ad una nuova e magari più folle idea.

2.Per concedersi una tregua

Anche se può sembrare un controsenso, scegliere la vacanza attiva comporta un tale senso di appagamento, che difficilmente si proverà la stessa sensazione in stato di puro relax. Facendo sport, la mente si concentra su quella determinata attività lasciando in disparte fretta, ufficio e pensieri di cui non riusciamo a liberarci nel quotidiano. Con il risultato finale che corpo, mente e spirito ne trarranno beneficio. Nonostante la fatica.

3.Per mantenersi in forma, divertendosi

Non per il dovere di superare la prova costume, ma come principale fonte di benessere. Per avere un corpo sano, rispondere positivamente agli stimoli e alle richieste di figli instancabili che vorrebbero giocare a pallone con mamma e papà senza sosta. Raggiungere questo obiettivo senza perdere mai di vista il puro senso del divertimento deve essere l’anima stessa della vacanza attiva. Il rischio in cui si può incappare è quello di ridursi ad avere un elenco di posti da visitare, una mappa da riempire o fare a gara a chi macina più chilometri. Basta fermarsi, ricordare di sorridere e che si deve provare piacere nel fare sport.

4.Per concedersi qualche peccato di gola

Riconciliarsi con la tavola e mettere al bando i sensi di colpa! Il turismo sportivo allontana dall’ozio latente – tipico delle vacanze – e specialmente se non si possiede una ferrea forza di volontà, lasciarsi andare al piacere della tavola sarà più accettabile dopo aver bruciato calorie in una lunga escursione.

5.Per scoprire più a fondo il posto che si visita

Una vacanza attiva concede la possibilità di scoprire a fondo il territorio che si sta visitando. Avete mai provato a girare una città o la sua provincia in bicicletta? Si riescono a scoprire viuzze o scorci che camminando a piedi verrebbero tralasciati per mancanza di tempo e voglia. Si entra molto di più in contatto con i locali e si “corre il rischio” di imbattersi in botteghe o trattorie tipiche non segnalate neppure sulle guide turistiche. Inoltre, se si viaggia con i bambini, un seggiolino da bici, la barra di traino o persino il carrellino per i più grandicelli, rappresentano un’alternativa molto più divertente e funzionale del passeggino.

6.Per educare i bambini alla scoperta

Non di minore importanza è il fattore educativo. Far capire ai nostri figli che là fuori c’è tutto un mondo da scoprire e ci sono mille modi per farlo, di cui l’ultimo deve essere davanti allo schermo di un pc, smartphone o di una televisione. Bisogna assaporarlo con un’esperienza diretta. Viverlo, sentirlo e farlo nostro imparando anche a correre qualche rischio.

7. Per imparare da sfide sempre nuove

E’ indubbio che per scegliere questo tipo di vacanza serve anche una certa predisposizione.  La prima attitudine che comunque bisogna avere è un amore verso la sfida, la voglia di scoprire cose nuove e di mettersi in gioco di fronte alle avversità. Durante una vacanza attiva è fondamentale tenere in considerazione anche il fattore “disavventura”, i piccoli incidenti di percorso che potrebbero anche non piacere. Ma la sfida è la migliore palestra per affrontare la vita con la giusta preparazione ed entusiasmo.

8. Perché unisce

Una delle cose che piace di più in queste vacanze è lo spirito di condivisione e di unione che si crea nel gruppo. A meno che preferiate viaggiare in solitaria, durante le vacanze avventura si creano facilmente nuovi legami o nuovi amicizie. Percorrere un sentiero impervio, andare con la canoa a scoprire scorci non alla portata di tutti, seguire sentieri in bicicletta immersi nella natura porta a legarsi l’uno all’altro con uno spirito rinnovato.

E poi, la soddisfazione di giungere alla meta, rivolgersi uno sguardo senza proferire parola, ma pensando “guarda dove siamo arrivati”, è un’esperienza indescrivibile.

9.Per conoscere i propri limiti e migliorare il senso di autostima

Durante una vacanza attiva si mettono alla prova i propri limiti e si aggiunge sempre qualche elemento di novità, che sia dall’attrezzatura utilizzata, ai luoghi che si visitano e persino il modo con cui si approccia il viaggio stesso. Questo sfidare se stessi o semplicemente “provarsi” in situazioni nuove, spinge ad alzare sempre l’asticella di un pochino, con il risultato che una volta tornati a casa, basterà ripensare all’impresa compiuta per avere la sicurezza di poter arrivare ovunque.

10.Perché non ne potrete fare a meno

Lasciate che poi siano il corpo – e le endorfine – a parlare. Ma una volta partiti e provata la vacanza attiva non ne potrete fare a meno!