Viaggio Puglia in Valle d’Itria: cosa vedere e mangiare

di Federica Piersimoni
Pubblicato il 2 Novembre 2015 11:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 17:07

BARI – Tra Bari, Brindisi e Taranto si trova la Valle D’Itria, una parte di Puglia molto famosa per le sue bellissime località, per i trulli e per la gastronomia. Molti pensano che la Puglia sia da visitare unicamente in estate o al massimo in primavera, ma quello che offre la Puglia e la Valle D’Itria nello specifico in autunno, è incredibile anche nella stagione “più fredda”. Martina Franca, Cisternino, Ceglie e Locorotondo, quattro paesini, quattro splendidi borghi in cui camminare tra la storia, quella della Puglia rurale e ancora contadina, e la bellezza dei suoi vicoli, del bianco delle sue case e dei suoi sapori.

In autunno la Puglia ha una temperatura che va dai 15 ai 28 gradi durante le giornate di sole. Per certi versi sembra di essere a primavera inoltrata. La sera è più umido, soprattutto nelle zone dell’entroterra e il vento è sempre presente. Nonostante questo il mio consiglio è di visitare questa zona della Puglia anche durante l’autunno, per godere a pieno di alcune località come Alberobello o Ostuni che durante l’estate sono letteralmente prese d’assalto dai turisti.

Cisternino – La piazza dell’orologio è il centro della vita di Cisternino, ma se venite in questo piccolo borgo non potete non fermarvi a mangiare. Dimenticatevi del resto, delle specialità pugliesi e andate dritto in una delle tante macellerie dove potrete assaggiare le bombette. Per pranzo o per cena il posto tipico dove mangiare a Cisternino è all’interno delle numerose macellerie presenti. Si sceglie la carne, tra cui vi consiglio di assaggiare appunto le bombette, involtini di carne ripieni di formaggio, e poi si attende seduti comodi al tavolo dove un cameriere o direttamente il macellaio stesso verrà a portarvi il vostro pasto.

Martina Franca – Nota per la sua architettura barocca, la città di Martina Franca deve il suo nome al santo Martino a cui è stata dedicata anche la chiesa principale della città e al fatto che fosse una zona franca in passato. Le bellezze di Martina Franca sono tante, dal suo arco dal quale si accede al centro della città, la famosa Porta di Santo Stefano oggi chiamata anche Arco di Sant’Antonio, alla Piazza Plebiscito dove si svolge ancora oggi il mercato cittadino. A Martina Franca inoltre consiglio di vistare il Palazzo Ducale dove si trovano bellissime stanze decorate con motivi barocchi, tipici dell’arte salentina. Il Palazzo è sede di numerose mostre d’arte e di fotografia che si alternano mensilmente.

Ostuni – L’ormai famosa città bianca ha bisogno di ben poche presentazioni. A poco più di 200 metri sul livello del mare, appoggiata su tre colli la città si sviluppa più che altro in altezza. Il candore del suo centro storico é dovuto alla calce, che da secoli viene utilizzata per imbiancare i muri. All’interno della città si snodano decine di stradine, alcune in salita, altre in discesa, si intrecciano e poi prendono direzioni diverse. Ostuni è una località tutta da vivere e non solo perché qui si trovano tantissimi negozi turistici e strutture ricettive, ma perché per capirla fino in fondo bisogna esplorarla in tutto il suo splendore, di mattina e di sera. Il panorama dalla terrazza vista mare vi incanterà al tramonto. Da non perdere l’obelisco di sant’Oronzo, situato in piazza della Libertà, il simbolo di Ostuni.