Barbara Lezzi (M5s) cade per strada mentre parla della caduta di Conte per colpa di Renzi VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2021 13:53 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2021 13:53
Barbara Lezzi (M5s) cade per strada mentre parla della caduta di Conte per colpa di Renzi VIDEO

Barbara Lezzi (M5s) cade per strada mentre parla della caduta di Conte per colpa di Renzi (Foto da video)

Barbara Lezzi parla della crisi di governo, e a furia di parlare di cadute, cade pure lei. La senatrice del Movimento 5 Stelle era per strada a Roma, braccata da giornalisti e cameraman. Giornalisti che le chiedevano la propria posizione in merito alla crisi e a un eventuale nuovo governo Conte

E, soprattutto, a una possibile riapertura a Renzi, dopo lo strappo che ha portato alla crisi. Peraltro la posizione della Lezzi era ben nota, visto che aveva pubblicamente attaccato Renzi in un post su Facebook. Come lei stessa fa notare al circo mediatico che la segue.

Barbara Lezzi cade mentre parla della crisi di governo

L’ex ministro (ministro del Sud durante il primo governo Conte) è infastidita dal pressing dei giornalisti e dalla ripetitività delle domande. Si agita, risponde scorbuticamente. Come un disco incantato, ripete “l’ho già scritto, l’ho già scritto”. Poi, all’improvviso, un tacco si incastra nel tombino e la Lezzi cade a terra. Subito soccorsa, riprende la sua camminata.

Il post di Barbara Lezzi contro Renzi

“Non ci sto. Renzi deve restare fuori dal nuovo governo che deve essere presieduto da Conte. Non mi interessano le critiche sui transfughi, su Ciampolillo, su questo o su quello. Abbiamo detto mai più con Renzi e questo deve avere un valore. Deve avere un peso. E deve essere difesa la nostra intenzione”. Così la senatrice M5s Barbara Lezzi, vicina alle posizioni di Alessandro Di Battista, che in un post in cui critica le posizioni emerse nell’assemblea dei parlamentari M5s: “Confesso il mio disagio, il mio disorientamento nell’ascoltare colleghi che, in totale assenza di pudore, aprono a Renzi come se niente fosse successo”.

Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev