Joe Biden contro Trump: “Quando vedremo la sua dichiarazione dei redditi? Inshallah” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2020 13:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2020 13:01
joe biden, donald trump

Joe Biden contro Trump: “Quando vedremo la sua dichiarazione dei redditi? Inshallah”

Confronto Trump-Biden, il candidato democratico a attacca il presidente: “Quando vedremo la dichiarazione dei redditi di Trump? 

Biden all’attacco di Trump sulle tasse: “Quando vedremo la dichiarazione dei redditi?” Il candidato democratico alla presidente degli Stati Uniti prosegue esclamando “Inshallah”, che in arabo vuol dire “se Dio vuole”. 

L’attacco avviene durante il primo dei tre confronti televisivi tra i due candidati alla presidenza Usa Donald Trump e Joe Biden.

Trump dice: “Ho pagato milioni di dollari di tasse, ho pagato 38 milioni di tasse un anno, 27 milioni un altro”. Biden risponde: “Mostraci la dichiarazione dei redditi, allora”.

E Trump replica: “La vedrai quando sarà finita (la campagna elettorale ndr). Se vuoi vatti a vedere il report di 118 pagine che dice tutto quello che possiedo, tutti i miei conti in banca”. 

Il dibattito si è tenuto alla Western Reserve University di Cleveland, Ohio. A moderare l’evento Chris Wallace, anchorman di Fox News che si è contraddistinto per la sua indipendenza manifestata nell’aver attaccato Trump in una recente intervista. 

La dichiarazione dei redditi di Joe Biden

Joe Biden, a poche ore da primo duello tv con Donald Trump, ha pubblicato la sua dichiarazione dei redditi per il 2019. 

Nella dichiarazione emerge che l’ex vicepresidente ha pagato quasi 300 mila dollari in tasse sul reddito.

Secondo lo scoop del New York Times Trump ha pagato zero tasse per dieci degli ultimi 15 anni e solamente 750 dollari nel 2016 e 2017.  

Trump e le tasse: spese private dedotte come aziendali

Tra le “chicche” dello scoop del New York Times la detrazione di 75mila dollari per la mesa in piega dei suoi curatissimi capelli.

Dichiarati come deduzione di spese aziendali. Spese aziendali quando spendeva per le sue case, per i suoi campi da golf, per il suo aereo privato, per le consulenze assegnate alla figlia Ivanka.

Le dichiarazioni dei redditi, Trump per anni le ha per anni gelosamente sottratte al vaglio della pubblica opinione. 

E si capisce perché: quello che viene fuori è un tycoon che gestisce un’impresa seduto su una montagna di debiti.

Per sostenere uno stile di vita lussuosissimo. E alimentare l’immagine di un capitano d’industria di smagliante successo imprenditoriale.

Le case di famiglia considerate “sede di lavoro”.

Per il castello di Seven Springs ha dedotto 2,2 mln di dollari di tasse sulla proprietà. Altrettanti ne ha chiesti come ristoro per non aver fatto nuovi lavori e aver mantenuto l’integrità storica del sito. In quel posto ci vanno solo figli e intimi del presidente, una incantevole e lussuosa residenza familiare (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).